The Rolling Stones -Their Satanic Majesties Request
Il primo LP che ho comprato. Non il migliore lavoro degli Stones (massacrato dalla critica, ripudiato da loro stessi e nemmeno il mio favorito), rimane comunque un disco unico e un passaggio fondamentale per la musica del gruppo e del Rock in generale. di più
AC/DC -Powerage
La più scatenata scarica elettrica degli Alla Cazzo Di Cane. Bello, sarà che sono nel mood giusto, ma bello. Scontato e semplice, solo e soltanto rock'n roll elettricissimo e scatenatissimo e durissimo ma bello. Mi sa che è quello loro che mi piace di più insieme a Let There. Essendo tutto uguale, ha il merito di non avere pezzi minori, riempitivi o cali di tensione, le canzoni sono tutti rock'n roll molto fichi, tutti sul medesimo livello, forse anche più che nei due dischi precedenti, "Powerage" è un bel blocco di granito. Ci si diverte ad ascoltarlo. di più
Gary Higgins -Red Hash
Quando sarò cenere, sia questo album tumulato assieme alle mie spoglie di più
Iron Maiden -Killers
Il disco più grezzo dei Maiden, più del precedente. "Killers" è un ponte, o almeno così lo sento, tra l'Hard-Rock anni '70 e l'Heavy Metal-poco Heavy (o NiuUeivovbritiscevimedal) degli anni '80. Questi Maiden sono molto più concisi e diretti rispetto ai dischi successivi, e sono tremendamente efficaci, pur avendo sempre una certa "raffinatezza" di fondo, nelle melodie e nelle strutture dei brani. E poi c'è il loro lato cartoonesco-orrorifico che mi fa tanta simpatia, la solita strepitosa copertina, le tematiche cupe-horror e le citazioni letterarie (stavolta tocca a Poe) riportate in un'atmosfera mai seriosa, il tutto sublimato nella title-track che è la mia preferita del disco. Non che mi piaccia tutto (trovo le due strumentali assolutamente prescindibili, non mi dicono un cazzo, per dirla poeticamente) ma è un disco bello solido con parecchi bei pezzi ("Murders in the Rue Morge" "Wratchild" "Twilight Zone" che è un gioiellino e altre). di più
Every Time I Die
Il meglio del metalcore moderno, secondo il mio giudizio personale. di più
The Young Gods -Skinflowers
Con questi bassi ci potete tranquillamente arare la vigna di più
Maria Cristina Buoso
Una valida scrittrice di thriller e gialli, ma anche un'ottima poetessa di più
Fish -Internal Exile
Il gigante sforna un discreto lavoro. Siamo lontani dal passato, ma come non gli si può voler bene! di più
Coil
L'amore nella decadenza, la bellezza nella corruzione. Immensi. di più
The Chameleons
Il miglior gruppo post-punk di sempre. di più
Led Zeppelin -Presence
Disco in cui la fase calante (che già si affacciava in vari pezzi meno riusciti di "Graffiti..." giustificabili però con l'abbastanza comune sindrome da doppio album) si fa per la prima volta sentire con prepotenza, in più è registrato in un momento pessimo per le condizioni psico-fisiche di tutti i membri della band (tranne forse John Paul ? Boh) eppure in alcuni brani la strascicata sofferenza e la cupezza del momento, perfino la svociata ugola di Plant, unita all'ovvio mestiere di una band del genere, diventa quasi un valore aggiunto per brani come "For Your Life" "Nobody's Fault But Mine" e il lento, lumacoso blues di "Tea For One", tutti brani più che validi. Poi c'è "Achilles Last Stand" che è un colpo di coda pazzesco, hard-rock "maturo" e con un Page straordinario (tutta la band a dire il vero, incluso l'effetto svociatura di Roberto) che è la summa del "mood" di "Presence" e ne è naturalmente anche la vetta qualitativa. Il resto è puro riempitivo, tre canzoni delle quali la più carina è decisamente "Royal Orleans" mentre le altre due sono onestamente meno che "un tipo" e abbastanza dimenticabili. Notare come siano andati sul sicuro, qui, abbandonando le sperimentazioni e l'eclettismo dei due dischi precedenti (soprattutto) e concentrandosi sul Rock-Hard-Blues come approdo sicuro. Con tutti i suoi difetti "Presence" è un disco con alcune cose molto valide. di più
Maneskin
Mi fanno veramente schifo, e trovo allucinanti i loro video di più
Vintage Violence
Ma sai che hai ragione! 👍👍👍 di più
Marracash
Aridatece i vaini! di più
Iron Maiden -Iron Maiden
Oh, a me una band che fa copertine horror-fumettose con uno zombie mascherandolo in mille modi diverse e lo chiama "Eddie", mi starà sempre e comunque simpatica. Nonostante gli spunti "letterari" di molti pezzi da parte di Harris e una sorta di approccio "colto" e raffinato all'Hard-Rock questi non riesco a vedermeli che si prendono troppo sul serio. E questo primo disco è proprio bellino dai, con Di'Anno alla voce, ancora maggiormente legato all'hard-rock più grezzo e derivato dal decennio precedente, ma già con derive di maggior complessità e "raffinatezza stilistica" se vogliamo (tipo "Phantom of the Opera") e tante strizzate d'occhio più o meno evidenti a gente come i Judas Priest delle Ali Tristi, con brani azzeccatissimi nelle melodie e nel tiro ("Prowler" Title-Track "Transylvania" "Strange World" ecc.). Il successivo è ancora meglio. I Maiden anni '80, anche quelli di fine decennio decisamente più ambiziosi nelle composizioni e nello stile, sono comunque un ascolto gradito e ogni tanto ci stanno sempre bene. di più
U2 -Pop
Atipico e controverso quanto volete, ma per me rappresenta l’ultimo grande album degli U2 “sperimentatori” e più coraggiosi. Techno-dance ed elettronica pura, con testi molto belli. Da rivalutare. di più