1970, ecco una delle vette più alte della sua carriera. Disco formidabile, groove allucinante, band scatenata e lui... lui pazzesco, inarrestabile macchina da ritmo su palcoscenico, carne, sangue, sudore e culo in movimento costante. Capolavoro fondamentale per capire, tra le altre cose, cosa voglia dire "Funk" e per lanciarlo nell'empireo basterebbe la title-track (nella sua migliore versione) un gorgo da dieci minuti da cui non si può, e non si vuole, fuggire. Immenso. This is THE GROOVE.
di più