Lontano dallo sperimentalismo Roversiano, il musicista bolognese confeziona un capolavoro di autentiche gemme che spaziano tra il pop ed il rock. Su "Anna e Marco" e "L'anno che verrà" scende sempre una lacrima. di più
Velvet Underground & Nico è di una bellezza indescrivibile, Venus In Furs è un capolavoro assoluto, se non diamo 5 a questi qua... di più
Tanta originalità di più
Anche qui, livelli altissimi. di più
Probabilmente il migliore, secondo me. di più
Lo ricordo ostico ai primi ascolti. Poi invece ascoltandolo tante volte, lo reputo notevolissimo. di più
Una valida tromba. Ottimo artista. di più
Essù sbrigati a crepare, ché lo spumante voglio stappare... di più
Poeta incompreso. di più
Unici. Musica afro-urbana descrivibile con due aggettivi propri della musica elettronica; trance, a causa dello stato psichico che induce e glitch dovuto al suono rude, metallico e sporco dovuto agli apparati sonori utilizzati. Un ponte spazio-temporale fra il villaggio africano e le luride periferie delle metropoli. di più
Ho rivisto "L'impostore", che non vedevo da un'eternità... la sua Prova in quel film dovrebbe essere mostrata a ogni scuola di recitazione. Di attori bravi ce ne sono tanti, ma di attori che IMPRESSIONANO... ben pochi. di più
Grande e innovativo complesso hard rock: Steven Tyler ottimo vocalist, Joe Perry chitarrista efficiente creatore di riff indimenticabili come "Walk This Way", "Mamakin" e "Love In An Elevator". Peccato che poi quella subdola e odiosa canzoncina pop di Armageddon li abbia sputtanati. di più
"La vera guerra non si fa con le armi, si fa con il cuore. Per questo ... sono un eroe." di più
Gruppetto innocuo e tutto sommato gradevole, un paio di canzoni oltre la media (un'altra Mr Brightside col cazzo che la rifanno), una voce distinguibile. Peccato per i miei coetanei pseudoindie che scrivevano il loro nome sulle superstar o sulle puma suede. di più
Folgorante esordio di una bravissima artista, tra country-folk e protesta. "Talkin' bout a Revolution", "Fast Car", "Behind the Wall", "Baby Can I Hold You", "Across the Lines": tutti pezzi molto belli. di più
Incapaci che belavano per la gioia di proto-bimbeminkia chiatte e pseudo-darkettone.. di più
Alfieri delle coordinate umane in musica, un debutto di meta' '80 destinato a trascendere generi e sonorita'. Il laido Thatcherismo apre le porte alla globalizzazione, e loro con largo anticipo ne cantano paure e speranze fondendo tradizione ed elettropop. Una gemma da riscoprire. di più
Allora: con i primi tre dischi hanno raggiunto ottimi livelli nel panorama doom/death e gothic metal. In seguito hanno fatto un po' di porcate ma si sono ripresi con il più che valido "The Dreadful Hours". Poi, ancora, tanta melassa. 4 dischi validi su circa 12. Non è che siano proprio il massimo della vita. Ma riconosco la loro importanza. di più
Grandi canzoni del calibro di "Born To Run", "Thunder Road" o "Born In The U.S.A.", musicalmente alla lunga mi stanca parecchio, ma il mio rispetto per lui ci sarà sempre. di più
Straccy i Ballman di più