Coppia credibile ed unita quanto Lorella Cuccarini e Marco Columbro! di più
Uno dei più grandi innovatori del Novecento, prima di lui (cronologicamente) solo Hank Williams. di più
Autore di Elric, uno dei personaggi più geniali di tutto il genere fantasy. di più
Gli ammori sonno comme le scorregge:
quando finiscono lasciano sempre il sennio da qualche parte di più
Tra i dischi solisti dei tre di Milwaukee , questo e' sicuramente il piu' riuscito.
All'epoca leni' la mia delusione per il breve scioglimento del gruppo madre.Brian da' sfogo a tutte le sue passioni il Jazz di Sun Ra ,la musica etnica...Disco pieno di momenti esaltanti ,incominciando dal Rap etnico di "Alphabet" fino a "Feast of Fools" e la cover di "Nuclear War" di Sun Ra. di più
Impeccabile disco di Blues/Rock targato 1966, frutto dell'incredibile fucina di talenti che è il collettivo di John Mayall. Qui tocca a Eric Clapton (un mostro di chitarrista almeno in quegli anni) che comunque si era già fatto le ossa negli Yardbirds. Al basso c'è John McVie, primo tassello degli embrioni dei Fleetwood Mac (l'anno dopo saranno Green e Fleetwood a passare dalle parti di Mayall), ziogatto. Grandissimo disco. di più
Aver eletto il loro "Bandwagonesque" miglior album del 1991 (Spin) non deve avergli portato molta fortuna.In effetti quell'anno fu un'anno di grazia come pochi con una serie di album capolavori (Loveless,Screamadelica,Blood Sugar Sex Magik,Achtung Baby...per citarne solo alcuni).Quest'opera del 95' rappresenta la sintesi migliore del Power Pop del gruppo scozzese ,dai Big Star (About You) ai Beatles di "Revolver".Per nostalgici e non solo di più
ve sta a cojonà di più
Qualcosa di suo non è neanche malaccio (alcuni pezzi come "My Blood" e "Atlantis", per quanto commerciali e ripetitivi, non sono affatto male), peccato che poi dal vivo sia decisamente fiacca (e neanche tanto gnocca)! di più
Vabbè, "CANTANTE"... non usiamo parole grosse. di più
Lo splendido esordio del chitarrista dei Television dimostra come non solo Tom Verlaine avesse la stoffa del campione.Quest'album non ha nulla da invidiare all'esordio solista di Tom.
Secondo il titolare rovinato dall'aggiunta a sua insaputa da parte del produttore delle tastiere che accompagnano la chitarra in molti brani.Molti i brani da ricordare dall'iniziale "Misty Eyes" ,con assolo splendido ,fino al Power Pop di "Blue and Grey".Consigliato! di più
All'epoca sottovalutato ,col tempo ha guadagnato in qualita'.Sicuramente l'album migliore prodotto da Tom Verlaine negli ultimi vent'anni.Chi ama i Television non puo'rinunciarci.
Splendidi come sempre i fraseggi di chitarra tra Tom Verlaine e Richard Lloyd.Molti i pezzi belli contenuti da "1880 or So" fino a "No Glamour for Willi" senza dimenticare "Call Mr.Lee". di più
Meraviglioso disco del '72 della formazione californiana, un misto di rock, Southern e ballate folk rock molto convincenti. "Listen to the Music" vivace e trascinante, "Rockin' Down The Highway" decisa e con grandi chitarre. Con il successivo "The Captain & Me" il punto più alto dei primi Doobies, senza dubbio... di più
Un album storico, punto di incontro tra rock-blues, jazz ed un vagito di progressive che stava per nascere. Oltre alla lunga suite che da il nome al disco, da sottolineare le ottime "The Kettle" e "Butty's Blues". Belle chitarre, belli gli arrangiamenti e la sezione fiati. Da goderselo tutto insomma... di più
il miglior gruppo country-rock laziale di più
Er mejo degli aquilotti. di più
Eh, ormai anche lui mi ha sfracellato le palle. di più
Dopo l'acerbo esordio a nome "The Boys Next Door" ecco arrivare nel 1980 il primo capolavoro di Cave, Howard e soci che comincia a presentare il loro straordinario e originale stile fatto di Post-Punk misto ad atmosfere oscure e "Noir" a fondersi in una sorta di "Dark-Wave" fortemente impregnata dal Blues più deviato. Si merita il 5, Howard e Cave già autori ispiratissimi, uno grande chitarrista, l'altro front-man BESTIALE. di più
come si fa a dargli meno di 5? come?? di più