Tutto il peggio del Rustici-sound (vuoto e plastificato) aggiunto ad una totale mancanza di idee: a volte è supponente ("Quando mi vieni a prendere?"), a volte è retorico ("Caro il mio Francesco"). Ma è il suo disco più venduto, amen. di più
Come il sopravvalutato disco precedente, anche qui c'é poca "ciccia" e troppo "contorno": gioca a fare il cantautore, ma gli riescono solo un paio di brani ("Quanti anni hai"; "Laura"). Tocca il fondo con "Rewind", ma vince la Targa Tenco. di più
Ritorna con un nuovo album dopo 3 anni di assenza e l'attesa dei fans è spasmodica. Il disco vende molto, ma da salvare c'è davvero poco, complice il suono preconfenzionato in pieno stile Rustici. In alcuni momenti appare sincero, in altri cerca solo il tormentone facile. di più
Primo di 2 greatest hits usciti tra il 2007 ed il 2008. Questo racconta i primi 5 album del Liga e dunque, giocoforza, è il migliore dei 2 dato che contiene le sue canzoni più belle. 2 inediti di non disprezzabile valore (ottimo "Buonanotte all'Italia"; l'altro inedito è "Niente paura"). di più
Che piaccia o meno Visconti rimane tra i più grandi registi di cinema e di teatro nonostante venga sempre ingiustamente vituperato di più
Prima antologia dell'artista toscana, con 2 canzoni "rivisitate" e 2 inediti (una é la ghost track). Per chi si accontenta un piacevole passatempo, per gli altri si può passare oltre. di più
Un live dignitoso, seppur succinto (vi sono, su un totale di 64', 4 inediti e 2 bonus tracks), che segna il momento di massima popolarità della band salentina. Nulla di che (è un pop-rock piuttosto monotono), ma tutto sommato ascoltabile. di più
Caramelline al miele e filastrocche sciocche, ma c'é anche il semi-rock de "Cosa vuoi da me" e delle piccole perle di poesia ("Piccolo macellaio"; "Barcarola albanese"). É il disco della consacrazione. di più
Un film stupendo per atmosfera, fotografia impreziosito dall'interpretazione della Loren e di Mastroianni. In una giornata di festa nazionale che svuota la città (l'incontro del '38 a Roma tra il Duce e Hitler) si incontrano fortuitamente due vicini di casa. La loro solitudine, per motivi diversi, si completa per poche indimenticabili ore. Non lo avevo mai visto di più
Riascoltato oggi (e dunque critica non più sulla memoria): non è male, 2 pezzi sono da incorniciare ("Piove su Roma"; "Tradimento e perdono"), ma tutto il resto è la solita paccottiglia nazionalpopolare da 'ggente. di più
Riascoltato oggi (e dunque critica non più sulla memoria): non è male, 2 pezzi sono da incorniciare ("Piove su Roma"; "Tradimento e perdono"), ma tutto il resto è la solita paccottiglia nazionalpopolare da 'ggente. di più
Un film clamoroso. Fantascienza senza effetti speciali e astronavi. Telecamera lenta usata come un bisturi per un pellegrinaggio spirituale e metafisico travestito da cinema post-apocalittico. di più
La risposta sovietica a 2001: Odissea nello spazio. Bellissima di più
Ipnotico. Un quadro di rara bellezza. Non per tutti ma a mio avviso essenziale e da vedere più volte. di più
l'unico che quando ha annunciato il ritiro lo ha fatto senza passi indietro di natura commerciale: se aggiungiamo una produzione sempre di qualità, merita di diritto un posto nei piani alti del cantautorato italiano di più
Che fosse in primis un'azienda lo si era capito quando cambiò, per ovvi motivi commerciali, in Albachiara il titolo di quello che tra l'altro è uno dei suoi album migliori, Non siamo mica gli americani. E come azienda per tutta la sua carriera ha fatto in pieno il suo dovere, dando lavoro e facendo girare tanti soldi. di più
Magistrale esempio di urban music prima ancora che esistesse... di più
Uno dei 5 album più belli di questa cantante fantastica! Il mio preferito rimane però "Spirit in the dark", seguito a ruota da "Lady soul".
Poi ci sono anche gli album-gospel, due sopra a tutti: "One Lord, one faith, one baptism" e lo stupendo "Amazing Grace". di più
Disco superlativo del periodo d'oro che inizia da "Music on my mind" e arriva all'apoteosi con "Songs in the key of life", passando per i magnifici tre: "Talking book", Innervisions" e "F.F.F.".
Personalmente io allungherei inserendo anche perlomeno: "The secret life of plants" e "Hotter than July".
A tutt'oggi il mio artista preferito! di più
Continua, irriducibile, coi concept-album. Nonostante sia piú breve del precedente (10' in meno) é piú noioso e molto, molto meno a fuoco. Si salvano 2 "inni": " Amore bello" ed "Io me ne andrei". Giovanissimo e già tedioso. di più