Per quanto mi riguarda il miglior lavoro degli Overkill dai tempi di "The Years Of Decay". Pezzi come "My December", "Stone Cold Jesus" e "I Am Fear" rimangono scolpiti nella pietra del thrash. 8/10 di più
esso è EROE! di più
Non s'è reso conto che essere insultato è l'unico modo per farsi ancora considerare da un'Italia che, in fondo, non sa manco più chi cazz'è, 'sto Massimo Di Cataldo. Fosse vero quel che si dice, sarebbe una merda umana oltre che musicale. Ma sempre merda sarebbe. di più
Forse il mio album "Ska" ( riduttivo chiamarlo così... ) preferito. R.I.P. Bradley Nowell di più
Il completamento artistico di Crosby, ed in generale un ritrovo di amici appartenenti alla Storia della psichedelia americana. Un disco che sa di conclusione, al pari di Blows Against The Empire del collega Kantner; un disco dove l'anima del'artista raggiunge l'apice e sembra unirsi con il tutto. Non una caduta di tono, nessun brano che si possa definire meno che straordinario. Da qui in poi, sarà altra musica, il sogno hippy è finito. di più
Da questa prima immagine sembra assolutamente sexy. di più
UN PEZZO DI MERDA, ma pieno di amici di più
Artista onesta e dotata di buone capacità compositive. Una rosa in mezzo al letame del mainstream americano. di più
Un altro gruppo di Roy Montgomery. di più
Forse li preferisco addirittura ai Dadamah! di più
Usa la chitarra come un pennello, per dipingere acquarelli di malinconici paesaggi. Uno stile inconfondibile. di più
Le armonie vocali così perfette e leggere di Déjà Vù dei CSNY non credo siano state mai raggiunte da alcun altro gruppo (forse solo in Pet Sounds dei Beach Boys). E' questo il vero punto cardine dell'album, in cui 4 identità diverse si uniscono per dare origine ad un disco malinconico con sfumature folk e country, senza tralasciare però passaggi più elettrici e movimentati: probabilmente il vero aspetto che fanno di quest'album una vera pietra miliare ed il simbolo della West Coast. di più
L'unicità di un tocco che non puoi confondere: basta pensare a "Rusholme Ruffians", "Barbarism Begins At Home", e (fra le tante) quel saliscendi pazzesco di "This Charming Man", e quello stacco finale sul MI alto (!)... s-t-r-a-o-r-d-i-n-a-r-i-o. di più
Quattro cervellotiche menti per un unico grande progetto. "Déjà Vù" (1970) il picco più alto della loro arte e massimo rappresentante della West-Coast Americana. di più
Well Oiled: uno dei migliori dischi degli anni 90. di più
Con la loro musica demolivano palazzi. Il più sporco , pesante gruppo della Sub Pop. di più
voto massimo solo per "You're Living Over Me" e "BUG", i successivi lavori molto deludenti di più
Grande artista e Curriculum Vitae impeccabile. Voto massimo senza pensarci su due volte. di più
Non mi strapperò mai le orecchie per loro però alla fine mi piace quasi tutto. Mai capito Nevermind cosa abbia di tanto bello, per me è un dischetto carino al massimo e nulla di più. Bleach il mio preferito, discone; ma anche In Utero e Incesticide sono buoni lavori a mio avviso. Insomma han fatto un disco molto sopravvalutato però non vorrei che i più accaniti detrattori finissero col sottovalutarli, sarebbe il colmo. di più