Musicalmente parlando non il top dei top, ma rimane un bel disco di immagini spazio-droga-temporali di più
Una brillante persona di merda. di più
si sono fottuti troppo presto. di più
Dagli anni '60 in poi, la vera autrice di molti fra i migliori dischi di sempre. di più
NO di più
Scoperchiatore della sua anima. di più
Se non fosse stato negro, sarebbe stato molto più inviso a quelli che lo esaltano e molto meno inviso a quelli che lo odiano. di più
Irruenti ubriachi, il secondo cantante decisamente meglio del primo. di più
"'am a dangerous dangerous man with dangerous dangerous weapons" (.cit) di più
L'unica Persona che può permettersi di criticarmi. Ma se mi criticasse, sbaglierebbe. di più
Non mi dispiace, non me ne pento, ho dato la mia vita a gesù di più
La risposta alla maggior parte delle domande che mi fai! di più
Uno dei miei preferiti seppur non il più bello, neanche della sua fase anni '70 da sentimentalità nei locali notturni più fumosi della città (quello è "Blue Valentine"). Sentirlo cantare ancora con una voce normale fa quasi senso, c'è da dirlo, ma contiene già i suoi primi capolavori: mi vengono in mente "I Hope That I Don't Fall in Love With You", la struggente "Martha" e la conclusiva title-track, che evoca davvero la scena di un bar sul punto di chiudere, il casino lasciato dai clienti. di più
"Senti questi imbecilli che esaltano le mie stronzate segaiole". di più
Preferisco la Virgin Mariah. di più
Preferisco Puffo Stonato. di più
2Pall di più
deve moltissimo a Gene Krupa di più
Il picco più alto dei Tull, mezza spanna anche sopra al precedente: ispiratissima ed aspra critica verso i contemporanei gruppi progressive. Non c'è una sola nota sbagliata, un solo secondo fuori posto. Capolavoro. di più
Un gioiellino acustico di stampo folk, a cui si aggiunge anche qualche sfuriata più aggressiva. Splendida la cover di "Boureé" di Bach. Possiamo identificarlo come le prove generali per il capolavoro "Aqualung". di più