Vedasi la mia recensione per migliori delucidazioni. di più
All'epoca dell'uscita lo ascoltavo abbastanza: tutt'oggi l'unico decente. di più
Lo sentii tanto tempo fa, e da allora per me i Linkin Park sono archiviati. di più
Questo album sembra partorito su una spiaggia hawaiiana, tanto è allegro e solare. Unica eccezione: il buco nero (in positivo) di "No Quarter". di più
Non mi ha mai convinto. di più
Togliendo l'ultimo capolavoro dei Led Zeppelin "Achille's Last Stand", il resto non è alla stessa altezza. di più
Più dolce e tranquillo dei predecessori, ma non per questo meno bello. di più
Uno dei primi dischi ascoltati, ed ancora oggi è un piacere ascoltarlo! di più
Considerando la genesi dell'album, un 3 politico è un giusto voto. di più
Esordio marchiato con un fuoco rock incandescente. di più
Classico. Non sto nemmeno a commentarlo. di più
1967, Italia, rock psichedelico acido. 5 anche solo per il coraggio. di più
No. Ma non un 'forse che sì, forse che no'. Proprio un innappellabile no. di più
Vedasi "The Fame". di più
Considerando ciò che è venuto dopo, passabile ed ascoltabile. di più
Più che un 4 è un 4,5: assolutamente il migliore album dai tempi di "Seventh Son Of A Seventh Son". di più
"Horizons" dura appena 1 minuto e 40. "Supper's Ready" ne dura 23. Eppure entrambe son belle ugualmente. Amo le band che fanno tracce di varia lunghezza ma egualmente ammirabili. Oh, e non scordiamo gli altri 4 pezzi! di più
Un buon lavoro, con momenti più e meno felici. di più
Ottima band dalla fine degli anni 70' fino alla prima metà degli anni 80'. "New Gold Dream" pietra miliare della New Wave britannica e di tutti gli 80' in generale. di più