Il riferimento assoluto per entrambi i Quartetti di più
Voto per la collezione di video. La musica è un'altra cosa... di più
Musica Antiqua Koln - R. Goebel (dir.)
Dischetto interessante soprattutto per scoprire un poco di Mancini e Barbella. Vivaldi onesto ma non di riferimento di più
Un Haydn maestoso e solenne restituito con notevole brio B. Hendricks, C. Vaness et. al., Rundfunkchor Leipzig, Staatskapelle Dresden, Neville Marriner - EMI - 2005 di più
Il Cd che ha lanciato definitivamente i Blink 182 è questo non ci sono dubbi ed è ritenuto il migliore della band Californiana,grazie alla presenza di canzoni come "What's My Age Again?" "All The Small Things" e "Adam's Song" sicuramente tra le più commerciali di tutto il repertorio Blink. Rimane comunque un impronta del precedente sound dei Blink in canzoni come "The Party Song" o "Anthem".
L'innesto del nuovo batterista "Travis Barker" si sente e fornisce ai blink quella base sonora che con S di più
Dopo aver comprato "Enema Of The State" e Take Off Your Pants And Jacket",sono stato colpito delle rece e dai commenti riguardanti questo album su internet e ho deciso di comprarlo.
La mia prima impressione è stata di un punk-metal-pop o un genere simile che non potrei descrivere,di sicuro tutto l'album è meno commerciale di tutti quelli pubblicati dopo esso,apparte canzoni come "Josie" o "Dammit" dove si sente abbastanza lo stampo più commerciale dei CD che lo seguono.
Dopo aver ascoltato il di più
a mio parere, il più sottovalutato di più
IL capolavoro di più
gli errori di gioventù..... di più
Il lavoro che preferisco dei Neubauten, oscuro, strisciante e nevrotico clangore, materializza in modo quasi palpabile i mali ed il malessere esistenziale che, come un urticante sudario, si posa su di una civiltà nichilista sgretolata dai propri deliri... di più
Un album che ha gettato le basi del Prog Rock che è seguito (siamo nel 1969) fino al '74. Il genio di Fripp attorniato sempre da musicisti preparati ed aclettici quanto lui, offre la sua lettura del genere Rock, tra sfuriate metalliche, oniriche planate di mellotron e fughe jazzate che spiazzano e annichiliscono. Il risultato è travolgente. di più
Album epocale del quartetto di Birmingham, magari non superiore ai suoi due predecessori, ma con un suono sempre più sulfureo e heavy. Brani in autentico stile stoner con oltre vent'anni di anticipo. Maestri di decine e decine di gruppi delle generazioni a seguire. di più
Il disco perfetto con Bon Scott. Dalla title track a "Night Prowler" dieci mazzate di puro Hard Rock alla AC/DC, senza tanti ricami. Loro erano e sono tutt'ora così. "Walk All Over You" travolgente ed irresistibile, su tutte! di più
L'album della piena maturità per la band irlandese. Un album perfetto che si pone veramente ad un livello immensamente superiore a tutto ciò che avevano fatto prima. Gli ultimi alfieri rimasti, in quegli sciagurati anni 80, di un genere musicale, il rock, esploso imperioso all'alba dei settanta e distrutto dal punk prima di rinascere grazie anche agli U2. di più
A mio parere il miglior album prodotto da Mr. Robert Zimmerman almeno fino al 1975. Il Dylan successivo a "Desire" non l'ho più seguito. Lo trovo più scorrevole ed assimilabile di altri grandi classici precedenti, non sempre così vibranti e freschi. Un'icona più per quello che ha sempre professato, soprattutto a livello di messaggio mediatico con i suoi brani manifesto, che per la sua bravura nel cantare. di più
Esordio per il primo vero genio chitarristico della storia del Rock. Cosparso di classici memorabili come "Purple Haze", "Hey Joe", "Foxy Lady" (che apre alla grande l'album) e "Can You See Me", tutti presentati in versioni rabbiose al festival pop di Monterey. Da qui in poi i chitarristi di ogni epoca dovranno far riferimento al suo genio. di più
E' proprio l'esordio probabilmente la release meglio riuscita al quartetto del Re Lucertola Jim Morrison. In esso alcuni dei loro brani più leggendari come "Light My Fire" e la lunga autobiografica "The End", autentico manifesto del vissuto Morrisoniano. di più