al di la' dell'aurea di mito indirettamente alimentata anche per la morte che ha avuto,io direi artista senza infamia e (soprattutto) senza lodo,quasi quasi gli preferisco ringo starr,anzi meglio ancora, i ringo pavesi uhahahahahahahahahha! di più
ah, perchè, essere antireligiosi è forse un demerito? di più
"I don't believe in magic
I don't believe in I-ching
I don't believe in Bible
I don't believe in tarot
I don't believe in Hitler
I don't believe in Jesus
I don't believe in Kennedy
I don't believe in Buddha
I don't believe in Mantra
I don't believe in Gita
I don't believe in Yoga
I don't believe in kings
I don't believe in Elvis
I don't believe in Zimmerman
I don't believe in Beatles
I just believe in me "
solo per questo vale 5 di più
Gli sceneggiatori di Braveheart dovrebbero essere in galera. di più
Ascoltati per puro caso on-the-road. Grande disco composto da musicisti di spessore.
E anche qui c'è lo zampino del buon Dave. di più
"oltre ogni limite" si'come le cazzate che sparano certi denoandri... di più
Da solo musicalmente non è mai valso un granché. Personalmente parlando, la sua antireligiosa Imagine è un'offesa - che tanti non hanno recepito. Un drogato pacifista che poteva usare molto meglio la sua vita e le sue doti. Un giorno, sotto acidi, disse di essere Gesù. Cos'avessedi geniale, è un mistero. Utilità per il genere umano, zero. di più
Grandi qualità vocali, peccato per la parabola discendente che ha intapreso... di più
Dal black più oscuro all'ipnotismo più onirico, dal black ambient alla mitologia nordica e vichinga, tra i padri fondatori di uno o più generi. Un pagano, un vichingo dei giorni nostri. Un maestro. Un politico che sarebbe di rilievo negli smorti panorami odierni. Un incendiario, un pazzo, un omicida - ma per difesa personale -, una leggenda. Voce ferina, un latrato da incubo. Chitarra paralizzante, gelo, oscurità. Oltre ogni limite. Un uomo estremamente colto. Un amico. di più
Touch me, now. di più
Più logico che esista del contrario. Da dove è venuto fuori Dio? L'unica soluzione è che esista un qualcosa, che chiamo Dio, che non abbia bisogno del tempo per esistere, come se fosse uno spazio vettoriale a più dimensioni, che vede il tempo come noi vediamo lo spazio, e lo spazio come una linea. Ha stabilito Lui le regole dell'universo, perciò è il Sommo Bene e la Somma Giustizia. Ci ha dato amore e libertà; le colpe sono solo nostre, non Sue. Nostro Padre, dovremmo seguirlo tutti. di più
Braveheart è forse il film più bello, grandioso, spettacolare, magnificente di sempre. Film storici e di nicchia, come i 3 Mad Max. I 4 Arma Letale imprescindibili. Ransom, Air America, Maverick, Amore per Sempre... Da regista, altra opera imponente, The Passion. Apocalypto, nulla di che, ma eccezionalemtne ben fatto. Ed un coming soon sui vichinghi, recitato in sassone e norreno. Grande presenza, grandi muscoli. Un vero duro, un vero cristiano, un vero conservatore integralista. Lo ammiro. di più
L'Apocalisse in 9/8 del progressive di più
Nazista. Serve altro? di più
copia/si ispira patton ma proprio per questo mi piace :) di più
La più grande e originale formazione che la scena americana dei '90 abbia prodotto. Folgorante esempio di musica totale, aperta a una miscellanea di influenze e suggestioni solo in parte decifrabili e catalogabili: "free-form" zappiana e sapori progressivi frutto dell'astrale inventiva di un musicista geniale e inarrivabile, Trey Anastasio, un Jerry Garcia dei nostri tempi con pochi rivali. Sensazionali. di più
EJABBABBAJE! EJABBABBAJE! EJABBABBAJE! EJABBABBAJE! ♥ di più
L'alternativa più sconvolgente ai canoni del Prog britannico. Una formazione storica, inavvicinabile per originalità e proposta artistica e al contempo non classificabile. L'epica saga di un'immaginaria civiltà spaziale tradotta in musica nelle forme di un'avanguardia simil-coltraniana e spaventosamente sperimentale, con cenni di classicismo euro-colto e musica popolare est-europea. Furiosa e devastante padronanza strumentale, improvvisazione e poliritmicità estreme. Un viaggio verso l'ignoto. di più
Campione e massimo interprete dell'estetica canterburiana. Prima dell'incidente, batterista fantasioso e imprevedibile. Timbro vocale unico e inconfondibile, malinconico, dolente, "la voce più triste del mondo" secondo la critica inglese. Dadaista di professione e convinto cultore di un personalissimo ideale di "musica dell'assurdo". Portavoce di un'arte "diversa", capricciosa, sfuggente e nemica delle etichette e delle convenzioni di sorta. Pura follia della creatività. di più