4 per la musica. Il testo è una mezza cacata di più
Ha quel non so che di sofferto. Ebbravo Lucio! di più
Bellina, niente di più. L'inizio è imbarazzante di più
"Mentre tutto scorre" unico disco ascoltabile in vent'anni di carriera. di più
Molto eterogeneo, divertente, un bel album da ascoltare, piacevole e rilassante. Un buon lavoro di arrangiamenti e mixaggio. di più
Eh, quanto riverbero.
Ah, no... di più
Quando si dice Cane D'Un Musicista. di più
Non sono un estimatore, non è il mio genere, però il cd funziona. Ritmo e coinvolgimento. Dietro c'è molto lavoro anche se può sembrare il contrario. di più
Eccezionale, seminale ed imprescindibile di più
Affettivamente è il mio disco preferito dei Genesis e anche ignorando ciò per me resta sul podio dei loro lavori migliori e la storia che non vale i precedenti perché non ci canta più Gabrieluzzo è un po' stantia direi, anzi direi che è un po' 'na cazzata. Questo è, insieme a "Foxtrot" (e forse "Nursery Cryme") il disco più compatto e privo di punti deboli o cali di tensione in tutta la loro discografia. 8 canzoni 8 meraviglie, non si scappa. Lavoro di un gruppo maturo, che anche privato di un elemento indubbiamente importante, si riscopre (dopo gli strascichi della lavorazione complessa dell'agnello) unito, coeso e straordinariamente maturo da un punto di vista compositivo ed esecutivo, con Banks che finalmente prende le redini del gruppo al 100% e Collins si scopre definitivamente ottima prima voce e istrione carismatico perfetto per sostituire l'amico. Momento più alto ? Cambia ad ogni ascolto, oggi come oggi direi il singhiozzo sommesso, il pianto quasi trattenuto, quel "Canto della Megattera" della chitarra di Hackett nella parte centrale di Ripples, a duettare mirabilmente con la tastiera di Banks. Capolavoro-issimo. di più
Dopo un periodo non proprio brillante per Blitz e soci (2000-2009), Ironbound riporta finalmente ispirazione e freschezza agli Overkill. La Titletrack, Killing For Living, Endless War e Bring Me The Night sono lì a testimoniare che gli Overkill sono rinati, e i dischi successivi non saranno che l'ennesima conferma. di più
La migliore coppia musicale maschile di tutti i tempi. Sono capaci di magie ed è un piacere ascoltarli. di più
Difficile definire coloro che sono la storia di.... non si possono inglobare in una categoria in quanto il loro suono era unico di più
Si capisce subito quando si sta ascoltando un capolavoro di più
Il mio preferito dei Renaissance, trovo sia il loro album più compatto e coeso, senza un punto debole o un pezzo meno riuscito. Loro sono perfetti quando si cerca una musica tanto raffinata (colma di pianoforte e riferimenti "classici") quanto leggera e di semplice ascolto, quasi "Pop" nelle intenzioni, colma di melodie cristalline e straordinariamente ispirate (nonché a volte gustosamente cupe/malinconiche e drammatiche), esaltate nella parte cantata dalla voce chettelodicoafare della Haslam. Nemmeno i testi sono male, anzi. Qui ci sono "Mother Russia" "Black Flame" "Things i don't Understand" che sono tutti brani tra i migliori del gruppo ("Running Hard" pure è bella ma la trovo un po' macchinosa in alcuni passaggi), con momenti e melodie da brividi e poi c'è "Cold is Being" cupo e raggelante paesaggio di morte, ripresa dall'Adagio di "Albinoni" (che pare non sia di Albinoni in realtà) e suonata dopo aver sfilato la colonna vertebrale al nonno di Nico, dei Sardi. di più
Nonostante non mi faccia impazzire, lo ritengo importante per la canzone d'autore italiana. Forse con qualche basso di troppo, ma per il resto nulla da dire. di più
Dai primi pezzi già si capisce che è un grande album, forse il loro capolavoro. di più
Ancora acerbo, ma il ritmo e tante sue qualità si possono già intuire. Registrato e mixato bene. Ottimi gli arrangiamenti. A volte mi sembra in alcuni brani assomigli a Pupo ma sono gli anni ottanta e l'influenza sanremese. di più
Uno degli album che ha fatto la storia del jazz. A distanza di anni ancora sempre molto valido e piacevole l'ascolto. Inciso bene, fa parte della grande collezione dei capolavori della blue note. di più
Un abominio di rara bruttezza. di più