soporiferi, manieristici, monocordi monotoni, colpevoli di essere stati nel genere giusto al momento giusto e generatori di innumerevoli epigoni, caciaroni e forse troppo in sede live, e scozzesi, il che dà alle interviste quell'accento orribile e dai suoni vocalici di dubbio gusto.
ma quando piacciono, piacciono; un'esplosione elettrica per una stilettata al cuore.
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