Praticamente al livello di “Belonging”. di più
Masterpiece. Ma sarà Art Tatum/Ben Webster oppure Ben Webster/Art Tatum, come da copertina? di più
Gli High Tide del 2011. Ma Nils Økland è solo il violinista del gruppo omonimo del disco. di più
Game, Set, Match. di più
Poche band negli anni 90 hanno mantenuto degli standard così elevati. The Edges of Twilight il loro gioiello. Il miglior esempio di rielaborazione del sound dei Led Zeppelin, con personalità e bravura strumentale decisamente fuori dalla norma. E aver saputo attualizzare la proposta bei dischi successivi per me è un ulteriore valore aggiunto. di più
Facciamo un po' di chiarezza. Sono stati una grande band almeno fino a "Pop". Poi sono diventati l'emblema ipocrita della lotta alla fame nel mondo: loro, che sono miliardari. Gli ultimi dischi se li potevano risparmiare, nessuna grinta, nessuno spirito. Scatole vuote con una bellissima confezione. di più
sonorità power prog, a tratti un pelo pomposa, ambiziosa....il risultato è ai margini del capolavoro!! di più
Si d'accordo fragorose battute a vuoto iniziate con "give me the night", ma i primi album bastano a fargli arrivare il voto a 5. Facciamo lo stesso d'accordo per Pino Daniele, applico un metro uguale a tutti cosa che raramente si fa, la verità è che ci sono degli artisti sopravvalutati non nel senso che la loro considerazione non sia proporzionata al loro reale valore, ma faccio l'es di Santana e Clapton e posso farne altr anche se facessero una scorreggia non verrebbero criticato, quindi georgino 5 e chissene delle battute a vuoto che le ha avute pure il tanto amato Miles di più
L'inventore della Pata Music.
Micapizzefichi di più
dopo un'infilata di capolavori, la stanca qui si fa sentire. di più
Dalla Siciglia con furore! di più
Disco imperdibile per gli amanti del Blues e per me uno dei picchi raggiunti dal genere quantomeno negli anni '90. John Campbell, diavolaccio della Louisiana, pare sentire e ti fa sentire il Blues dentro alle viscere. La maggior parte dei brani porta la firma di Campbell insieme a quella del produttore Dennis Walker, che porta in dotazione anche i musicisti della Robert Cray Band, ottima band di supporto a Campbell. Di grandi canzoni questo disco ne è pieno ("Wild Streak" "Tiny Coffin" "World of Trouble" "Take Me Down" "Devil in My Closet") ma le tre che davvero trovo una spanna sopra al resto e che elevano il disco allo stato di capolavoro per me sono "Voodoo Edge" e le due intensissime preghiere/suppliche di un'anima dannata quali sono "Angel of Sorrow" e la title-track, laceranti. di più
vecchio nostaglico di più
Ok, il nome che si son scelti non è sicuramente dei migliori: ma non saltiamo a conclusioni affrettate. di più
esauriente ed esaustivo di più
sanguigno, tosto anzi tostissimo! di più
indiscutibilmente il loro capolavoro dell'era H di più