Rasenta la perfezione in quasi tutte le soundtracks. I Cesaroni la mia preferita, ma andrebbe approfondito. Autore anche di canzoni pop mainstream. di più
Per essere il cantautore di una fiction, mooolto meglio di tanti altri che fanno canzoni fuori dal set.
Parole nuove, Voglio mordere la vita e Ovunque andrai le punte di diamante della sua discografia di circa 30 brani. di più
[1968]
Perle ai porci: lo strano mondo sghimbescio, inquieto, weird-folk-acideggiante di T. Rapp. Oggetti non identificabili. (2) di più
[1967]
Perle ai porci: lo strano mondo sghimbescio, inquieto, weird-folk-acideggiante di T. Rapp. Oggetti non identificabili. (1) di più
Gruppo mediocre adatto a chi non vuole approfondire la storia del rock anni '90. di più
Uno uscito dall'anonimato con "El mismo sol" [che non era neanche poi male] e manco 3 estati dopo pubblica "Lo Mismo". Già questo. E se pensiamo a qualche macroplagio sfruttato a mó di tormentone ed a come si è poi riciclato nel mezzo in tvsat qui e nel suo Paese, ne risulta una gigantesca ...presa per il Churro. Torni a fare il camerier a cotimo, da 'st'altro lunedì !!! di più
Mascalzone Latino; è uno dei dischi preferiti dallo stesso cantautore, realizzato interamente in casa e programmato al computer dal tastierista Bruno Illiano al fianco di Daniele già da diversi anni. Tratto dall'album; di più
Mascalzone Latino; è uno dei dischi preferiti dallo stesso cantautore, realizzato interamente in casa e programmato al computer dal tastierista Bruno Illiano al fianco di Daniele già da diversi anni. Tratto dall'album;
'O 'Mericano. Pino Daniele. Pino Daniele - 'O 'mericano
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Ho scoperto della sua prematura scomparsa. Con il Pop Group ho sempre fatto un po' di fatica nell'ascolto trovando la proposta musicale un po' troppo aleatoria per quanto originale, meglio nei lavori da solista, il primo con i Maffia con un lavoro nel sound (ancora oggi) davvero pazzesco e il secondo "As The Veneer of..." creativamente "cabaretvoltairiano". di più
Una delle più struggenti "cose novantiane in musica" da me udite al maschile fuori da quel decennione là di più
A parte Brian May (gran suono e buone idee chitarristiche) per il resto la Regina è poca roba (cantante incluso). In decenni di carriera salvo 5/6 canzoni al max; tutto il resto è palloso ba-rock. Eppure il popolo li ama (e questo toglie ogni dubbio) di più
Molto molto bravi, Warm
Spaced Blue è album da avere. di più
[1967]
Los Angeles, Psichedelia scapestrata e barocca: due chicche Sixties.
Garagismi rocchenroll, lunghe suite. Un disco limatissimo e scapigliato insieme. di più
[1967]
Los Angeles, Psichedelia scapestrata e barocca: due chicche Sixties.
Ammalianti barocchismi orchestrali, flamenchi, rocchenroll folkeggianti.
Tipico disco da isola desertica. di più
[1969]
Un disco che sa di brezze, di vestiti di cotone, di profumi di fiera, di salvia, di nepitella, di rosmarini, di nebbie marzoline, di pecorini. di più
[1967]
Icastico, tipico, fresco capolavorissimo Sixties, il rosa cuscino surrealista.
Alici in paesi delle meraviglie, pissichedelie, leggiadre cianfrusaglie. di più
[1973]
Una Cariddi dei sentimenti.
Uno sciabordio dell'anima. di più
[1971]
Vischioso, nerissimo, splendente, temporalesco. Irrinunciabile. di più
[1977]
Ergo, come rimestare il calderone del mondo con un contrabbasso. di più
Diamo a Cesare quel che è di Cesare: non ci si può considerare loro fan se non si conoscono e amano i loro primi 6 dischi! Lì erano davvero funk, schizzati, energici, innovativi. Dopo sono diventati una band soft-rock accettabile, ascoltabile ma non memorabile, con melodie piuttosto fiacche, secondo me il pop-rock non è roba loro!
E comunque per creatività ed individualità Faith No More e Primus li stracciano. Vogliamo mettere la voce poliedrica di Mike Patton con quella esile ed imprecisa di Anthony Kiedis? Flea è un valido bassista ma Les Claypool per tecnica e creatività lo straccia! di più