Uscito di casa per recarsi al lavoro, César Montero trova affisso alla porta di casa un foglio con una pasquinata.
Si reca a casa del musicista Pastor e gli spara a sangue freddo, trucidandolo davanti agli occhi della madre.
L'alcalde lo arresta, poi in un impulso legalitario affida l'inchiesta sull'omicidio al giudice Arcadio, il cui predecessore è stato trucidato dopo aver messo in chiaro che non voleva brogli alle elezioni di facciata organizzate dal regime... (wiki) di più
Rispetto ai racconti precedenti, in questo romanzo il naturalismo è temperato da un umorismo cinico e dalla proliferazione di una serie di simboli come il gallo, l’attesa della posta, la fame.
Il gallo in particolare, in quanto ricordo del figlio morto e veicolo di solidarietà dei compaesani, è il simbolo del riscatto di un continente, l'America latina, che non avverrà mai. (wiki) di più
Il romanzo è raccontato da tre punti di vista alternati: la trentenne Isabel, suo figlio di nove anni e suo padre, ex colonnello dell'esercito liberale durante la guerra dei mille giorni.
La vicenda ha luogo in una sola giornata, il 12 settembre 1928, quando viene scoperto il corpo senza vita di un medico del quale nessuno conosce il nome, che si è impiccato nella casa dove da anni conduce una vita da eremita.
A Macondo tutti lo detestano da quando dieci anni prima si rifiutò di prestare soccorso ai feriti della repressione contro i moti popolari; da quel momento vive circondato dall'odio generale, che non si attenua neppure di fronte alla morte. (wiki) di più
« Il giorno che l'avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5,30 del mattino per andare ad aspettare il battello con cui arrivava il vescovo? » (Crónica de una muerte anunciada)
La storia si basa su di un fatto realmente accaduto in una cittadina della Colombia da cui Márquez, a distanza di trent'anni, ha preso ispirazione per scrivere il romanzo. di più
Il duo Fruttero-Gramellini ripercorre, a quattro mani, i grandi eventi della storia italiana, dall'istituzione del Parlamento alle guerre mondiali, dalla nascita della democrazia ai fatti dei nostri giorni, chiamando in causa i personaggi - politici, intellettuali, artisti e scienziati -che hanno contribuito a fare del nostro un grande Paese.
Il risultato è un mosaico che rivela una storia d'Italia diversa, spesso più interessante di quella che c'è stata raccontata, un po' noiosamente, a scuola.
Recuperando date ed eventi a volte dimenticati e forte di una scrittura brillante e ironica, il libro offre al pubblico una lettura affascinante e divertente dei 150 anni della nostra Unità nazionale. (lafeltrinelli.it) di più
L'uomo, osserva Fromm, e' come un recipiente che mentre lo si riempie, ingrandisce, cosi' che non sara' mai pieno (p.93), il nostro io e' alla base del nostro sentimento di identita' e comprende sia qualita' effettive (corpo, possessi, cognizioni) che fittizie (immagini di noi, p.100).La struttura caratteriale dell'individuo costituisce il suo vero essere, mentre il suo comportamento puo' essere solo una maschera, un'apparenza (p.130). Avere ed essere sono potenzialita' della natura umana: alla base esistenziale dell'avere vi e' un fattore biologico, la spinta alla sopravvivenza (p.134), alla base esistenziale dell'essere c'e' il bisogno di superare il proprio isolamento, che e' una condizione specifica dell'esistenza umana. A decidere quale modalita' avra' il sopravvento per la maggioranza e' la struttura sociale con le sue norme ed i suoi valori (p.141). di più
In questo saggio, pubblicato nel 1957, il filosofo tedesco intende mostrare come l'amore sia una vera e propria arte e, in quanto tale, necessiti di disciplina, concentrazione, pazienza, supremo interesse e umiltà.
Non si tratta di un "manualetto di istruzioni", come specifica lo stesso autore nel prologo, ma la dimostrazione di come ogni tentativo di amare è destinato al fallimento senza uno sviluppo attivo della propria personalità e non ci può essere amore senza la capacità di amare il prossimo con fede, umiltà e coraggio.
Nel corso dell'opera il sociologo analizza quindi l'amore "autentico", con frequenti richiami alla mitologia greca e all'Antico Testamento; inoltre descrive le varie sue devianze e surrogati come il sadismo e il masochismo.
Non mancano all'interno dell'opera alcune critiche a Sigmund Freud e alla sua concezione patriarcale del sesso. (wikipedia) di più
St Louis, nel Missouri, è una città paralizzata dall'immobilismo e dall'apatia e l'unico avvertimento che un giorno riesce a scuoterla dal torpore è l'arrivo del nuovo capo della polizia, S. Jammu, indiana di Bombay.
Jammu è giovane, ha un grande carisma, e, non appena si insedia, comincia a rendersi conto che a St Louis i cittadini piú in vista sono coinvolti in un intrigo politico-economico di dimensioni gigantesche.
Cosí decide di utilizzare agenti indiani di sua assoluta fiducia per frugare fin negli angoli piú reconditi della loro esistenza.
Senza sapere che questo la costringerà a frugare anche nella propria. (einaudi.it) di più
Non ho mai veramente pensato in termini di trama, ma piuttosto del nesso storie-personaggi.
Per ciascuno dei personaggi principali, e per ciascuna delle parti principali del libro, mi sono sforzato di rispettare le unità classiche di luogo, tempo e azione.
Volevo trovare problemi semplici, situazioni semplici - un uomo tenta di dimostrare alla moglie di non essere depresso; una donna che ama divertirsi parte per una crociera di lusso in compagnia di un marito che dà segni intermittenti di demenza - per poi abitarle il piú ampiamente possibile.
Jonathan Franzen, da un'intervista a «The New Yorker» 24/12/2001 di più
Pubblicato nel 1992 ed ambientato nel 1987, è un romanzo che, abbracciando le tecniche del postmodernismo, si avvicina al realismo isterico, diventando un'“ecocritica” al modello di vita della società contemporanea, soprattutto di quella made in USA.
Attraverso lunghe descrizioni, interrotte da elementi di quotidianità, come le pubblicità della “concessionaria Honda di Schaumburg”, i brani famosi dei Clash e le partite dei Red Sox, Franzen descrive gli avvenimenti catastrofici che vedono coinvolta un'industria chimica, la Sweeting-Aldren Industries, e Boston, nonché i personaggi del libro.
(cit. tratte da wiki) di più
Secondo me il meglio l'ha espresso in ' The pros and cons ' di Waters. di più
Il disco death metal più soffocante, opprimente e cupo mai concepito nella storia del death metal. Una meraviglia autentica che ha anticipato i colpi di genio di "Obscura" dei Gorguts. di più
la si vuol far passare come un live "compitino", tanto per far uscire qualcosa......è un bel live invece, unica pecca la scaletta non memorabile della prima parte. di più
beh, loro son bravi ma bravi bravi! di più
L'album che incarna maggiormente la disillusione riferita al sogno americano. di più
quando la vita ti è lieve... di più
Il primo titolo che mi verrebbe in mente nel caso un alieno mi domandasse: cos'è il cinema? di più
si poteva rischiare la figuraccia a riproporre il sequel del proprio miglior disco. E invece poco di meno, bell'esempio di musica globale! di più
esordio strepitoso...post punk, wave, folk...un gradevole pout-pourri di più