Un brusco cambio di rotta, dopo le raffinatezze melodiche e gli omaggi al repertorio classico in cui il grande cantautore bahiano si era cimentato negli ultimi tempi.
Veloso sforna un disco di “rock” elettrico: un rock intellettuale e scheletrico, aguzzo e nervoso, che ricorda Arto Lindsay e Marc Ribot e non certo il mainstream, in qualche caso Lou Reed e i primissimi Talking Heads. (cit. rockol.it) di più
Caetano Veloso torna in studio insieme a Morelenbaum, oltre agli archi, gli arrangiamenti prevedono un'ampia dose di ottoni e percussioni. di più
Si tratta di un album splendido, forse uno dei più riusciti della ormai lunghissima carriera di Caetano, è un disco che riesce a dire ancora una volta delle cose nuove, il cantautore bahiano ritorna adesso con un nuovo album dedicato a nuove composizioni, firmate tanto da lui (ed è la maggioranza dei casi) quanto da altri. di più
E' un'antologia di pezzi di grande successo, di brani tradizionali, e di covers pop. di più
A differenza del padre Caetano, Moreno recupera la tradizione tropicale ma la colora e la farcisce di suoni elettronici, di rumori, di arrangiamenti dissonanti che creano splendidi contrasti con il calore della sua voce.
"Music typewriter" è un piccolo capolavoro pieno di canzoni fragili e sottili, che vi faranno alzare da qualunque posto in cui vi stiate rilassando, sia su una spiaggia o in un bar di città.
Samba, bossa nova, ballata latinoamericana, rhythm´n´blues, jazz, drum´n´bass, funky, loops e noise confluiscono in un unico suono che evoca e scuote fermezze e dolcezze. (cit. mescalina.it) di più
Un lato B dotato di moto proprio ed elevato a forma d'arte. di più
diciamo che non sarebbe da 5, disco poco omogeneo, prima parte tirata un pò via con scarti delle sessioni passate, testi banalotti.....poi arrivano Like a Hurricane e Will to love e tanto basta per il voto pieno. di più
Sinceramente a me fanno divertire, ma di certo non stiamo parlando di rap, e tantomeno di musica. di più
I m p r e s c i n d i b i l e
Prima raccolta dei KC
I brani sono per buona parte identici alle versioni incluse negli album, con alcune eccezioni:
"Moonchild" da "In the Court of the Crimson King" è più breve, cioè senza la lunga sezione improvvisata della versione originale.
"Cadence and Cascade" da "In the Wake of Poseidon" è più breve di circa un minuto.
Mentre di "Cat Food" compare la versione, anch'essa accorciata, pubblicata come singolo nel 1970.
Infine dal brano "Larks' Tongues in Aspic - Part I", che sull'omonimo album dura oltre tredici minuti, è estratta solo la parte conclusiva. di più
I m p r e s c i n d i b i l e
La traccia B'Boom contiene il primo assolo di batteria mai registrato dai King Crimson in un album di studio.
Testi di Adrian Belew, musiche di King Crimson.
Tracks:
VROOOM – 4:37
Marine 475 – 2:41
Dinosaur – 6:35
Walking on Air – 4:34
B'Boom – 4:11
THRAK – 3:58
Inner Garden I – 1:47
People – 5:53
Radio I – 0:43
One Time – 5:21
Radio II – 1:02
Inner Garden II – 1:15
Sex Sleep Eat Drink Dream – 4:48
VROOOM VROOOM – 5:37
VROOOM VROOOM: Coda – 3:00 di più
I m p r e s c i n d i b i l e
Divenne famoso perché diviso in due lati distinti: il primo lato conteneva le tracce più accessibili; il secondo, invece, conteneva tracce più improntate sulla sperimentazione.
Si trattava di una sorta di favore riservato ai fan dei King Crimson che gradivano solamente le canzoni più orecchiabili, in questo modo si evitava all'ascoltatore di saltare le canzoni a lui non gradite. di più
I m p r e s c i n d i b i l e
Riferisce la "Trouser Press Record Guide" che l'album è incentrato sul 25° anniversario dalla pubblicazione di "Sulla strada" di Jack Kerouac.
Il titolo dell'album è inoltre dovuto alla forte ispirazione agli scrittori della Beat Generation, come Allen Ginsberg. di più
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Discipline è il primo disco dopo una rottura durata sette anni; è un disco eclettico, molto vicino al suono dei Talking Heads di "Remain in Light", al quale Fripp e Belew avevano da poco partecipato.
Sconcertante per quelli che erano abituati ai primi King Crimson, oggi risulta fondamentale come "In the Court of the Crimson King", "Larks' Tongues in Aspic" o "Red", mescolando suoni new wave tipici degli anni '80 con atmosfere pesanti e scure del decennio precedente.
(cit. wiki) di più
I m p r e s c i n d i b i l e
Immediatamente dopo la pubblicazione di Red, Fripp annunciò alla stampa che i King Crimson avevano «cessato di esistere» e poco tempo dopo si ritirò proprio presso la comunità fondata tre anni prima da Bennett, la International Academy for Continuous Education a Sherborne nel Gloucestershire, dove rimase per quasi due anni senza contatti con la chitarra o col mondo musicale.
I King Crimson di fatto scomparvero sino al 1981.
La connessione tra Fripp e il lascito di Bennett, Ouspensky e Gurdjieff era destinata a rimanere costante, ispirando profondamente le scelte sia artistiche che personali del chitarrista, fino al presente. di più
I m p r e s c i n d i b i l e
In Larks' Tongues in Aspic, part two, gli accordi di chitarra elettrica del tema introduttivo, con la loro figurazione ritmica dall'andamento violento e marziale, "alludono" (per ammissione dello stesso autore) alle battute iniziali de "Gli àuguri primaverili - Danza delle adolescenti dalla Sagra della Primavera" di Igor Stravinskij.
Nel 1974, i produttori della celebre pellicola soft-core "Emmanuelle" utilizzarono, senza il permesso di Fripp e senza citarlo come autore, una versione ri-orchestrata di questo brano a commento di quasi tutte le scene di sesso, compresi tre stupri: la controversia fu risolta con una conciliazione a favore di Fripp, che ottenne un risarcimento. di più
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Tracce:
Lato A
1. Formentera Lady - 10:14 - (Peter Sinfield - Robert Fripp)
2. Sailor's Tale - 7:21 - (Robert Fripp)
3. The Letters - 4:26 - (Peter Sinfield - Robert Fripp)
Lato B
1.Ladies of the Road - 5:28 - (Peter Sinfield - Robert Fripp)
2. Prelude: Song of the Gulls - 4:14 - (Robert Fripp)
3. Islands - 12:00 - (Peter Sinfield - Robert Fripp)
In realtà Islands dura 9:15. Segue un minuto di silenzio (9:15 - 10:15)
dopodiché è possibile ascoltare una ghost track senza titolo (10:15 - 12:00) di più
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Lizard è forse l'album dei King Crimson più ricco di influenze jazz... (cit wiki) di più
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La copertina dell'album è un dipinto del 1967 dell'artista londinese Tammo De Jongh, dal titolo: 'The 12 Archetypes' or 'The 12 Faces Of Humankind' e raffigura dodici volti umani, ciascuno dei quali a sua volta simboleggia un archetipo, secondo una peculiare fisiognomica teorizzata dall'omeopata e radioestesista John De Monte, che sulla base delle proprie teorie, aveva commissionato a TDJ i dodici ritratti. di più
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Da Epitaph ("epitaffio"), terza traccia dell'album, un accento profetico e distopico:
« The fate of all mankind I see / Is in the hands of fools »
" Il destino di tutta l'umanità che vedo / è nelle mani di idioti " di più
In quest'album il polistrumentista Leonard Albert "Lenny" Kravitz suona anche uno ehm, S t i l o f o n o . . . di più