Come lo si definisce questo disco ? Un connubio tra musica "Indie", la canzone d'autore oscura e romantica di un Cohen e di un Cave (e altri ancora, magari) e un raffinato pop barocco dal sapore ovviamente british sublimato da un'orchestra sghemba e cupa che comunque non rinuncia alla più classica bellezza melodica, quando non impegnata in distorsioni e destrutturazioni. Oppure diciamo Pop o Indie o canzone d'autore "Da camera" ? Al di la di questo la penna di Stuart Staples è ispiratissima e regala liriche e melodie da brivido, costellate da stupendi archi e dalle tastiere di Dave Boulter. Un pezzo su tutti da citare ? "Jism" con la sua intro che da sola vale il prezzo dell'album. Disco tra i più eleganti e profondi degli anni '90.
di più