Da molti considerato il capolavoro di Neil Young e il momento più alto della sua lunghissima carriera. Disco a tratti monumentale nei toni e negli arrangiamenti ('A Man Needs A Maid' e 'There's a World', entrambe registrate con la London Symphony Orchestra) e pieno di collaborazioni celebri tra cui gli immancabili Crosby, Stills e Nash; James Taylor ('Old Man') e Linda Ronstadt. Contiene alcuni dei brani più celebri di Young, tra cui 'Heart of Gold', la stessa 'Old Man', 'Alabama', la title-track 'Harvest'. Il fatto che il brano che io preferisca del lotto, oltre la traccia di apertura 'Out On the Weekend', sia 'Words (Between The Lines of Age)' spiega probablimente perché non è il mio episodio preferito all'interno della sua discografia. Questo disco qui è una pietra miliare e va bene, ma io la mancanza della potenza impetuosa e folle del 'cavallo' ce la sento tutta.
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