La leggenda della montagna di botox.
Passato dall'essere il classico barcarolo rompicoglioni innamorato e sognatore (con look a volte imbarazzanti, qua Falcao non sa se ridere o trattenersi Ingrandisci questa immagine ) ad un agglomerato di punturine, creme per la pelle e i leitmotiv che ci hanno stracciato la prostata.
Lassativo come pochi, efficacissimo. di più
I figli delle maiale, mai cagati dai fan del grunge e dalle ragazze finto - rock - alternative che lodano i soliti AIC, kurt cobbbbbein & company e ignorano queste band solo perché composte da maiali puzzolenti e figli di puttana.
Bah. di più
Pazzoide egocentrico borioso e arrogante che dopo un buon album con proposte interessanti ha raggiunto a metà 90's il successo (vuoi per look del periodo ,capellone, robe della serie "so' cowbbbboy, so' ruokkk emericano, so' deilann" ) con il famoso singoletto "destinazione paradiso" che sinceramente già mi faceva salire la cagarella che neanche un vhs delle migliori azioni di Criscito... vabè..
e niente... dopo destination paradise una montagna di merda nera puzzolente e cocaina , schifo totale. di più
Terry Lee Hale è texano (e si sente), ma vive in Europa a Marsiglia e il suo disco lo ha registrato a Forlì con la produzione di Antonio Gramentieri e l'apporto di altri del giro dei Sacri Cuori. Il disco è un prodotto di qualità, di classe e arrangiato con stile. Le canzoni sono ovviamente quelle che potremmo definire delle classiche ballate made USA che hanno sullo sfondo il deserto oppure i paesaggi della frontiera. Un disco di 'genere' in senso stretto, non offre tuttavia spunti particolari se non siete grandi appassionati o se comunque non amate troppo le cose raffinate. di più
Un ritorno che per quanto mi riguarda era molto atteso, dato che sono un discreto estimatore di Richard Ashcroft sin da quando ero ragazzino. 'Keys To the World' era ed è oggettivamente un gioiellino nel genere della musica pop britannica e in qualche modo Richard sembrerebbe pure cercare di riprendere il filo del discorso da lì dove lo aveva lasciato. Ma le canzoni di questo disco non hanno nessuna forza particolare. Gli episodi che dovrebbero essere quelli lì più ammiccanti ('Ouf of My Body') non funzionano e resta solo un pugno di discrete ballate tra le quali 'They Don't Own Me', 'Hold On', la title-track e 'Black Lines'. Poco per dargli un voto positivo, ma se può consolare in questo anno 2016 altri dello stesso 'genere' come Suede oppure i Coral sono riusciti a fare molto di peggio. Può benissimo rialzarsi al prossimo episodio. di più
Secondo disco di Alberto Fortis dopo quello omonimo pubblicato l'anno prima, dove i punti di forza erano costituiti da due pezzi tanto orecchiabili quanto provocatori come 'Milano e Vincenzo' e 'A voi romani' e che resta forse il suo lavoro più celebre. Eppure questo disco qui, 'Demonio e santità' (1980) appare nel complesso molto più interessante del suo predecessore per quello che riguarda le liriche e i temi trattati nel complesso. Lo stesso Fortis, a prescindere dai contenuti, appare più maturo e padrone della 'scena' e offre interpretrazioni canore più convincenti riuscendo a trasmettere all'ascoltare questo scontro tra il bene e il male che costituisce il concept principale dell'album. di più
Film scritto, diretto, prodotto e interpretato da Tommy Lee Jones. Il film è ambientato nella metà del 1800 nel vecchio west e in quella che una volta costituiva la 'frontiera'. È proprio da qui che Mary Bee (Hilary Swank) si prende il gravoso incarico di trasportare oltre la frontiera, nello Iova, praticamente ad est, tre donne affette da gravi disturbi e malattie mentali. Durante il viaggio incontrerà e sarà aiutata da George Briggs, un vagabondo e un disertore che lei stessa salverà dall'impiccagione. È un western atipico, dove da una parte vengono evidenziate le differenza dal mondo della frontiera e quella che è la vita di allora nell'est del paese e dall'alro vi sono le vicende dei personaggi principali intrecciate alle allucinazioni delle tre 'viaggiatrici' malate. di più
Lei mi ha sempre fatto sesso , è inutile nascondersi. di più
Grandissimi Jam, "Setting Sons" e "In The City" rimangono classici mod - punk , piacevoli anche i singoli di più
Quelli a cui Scaruffi Piero ("PS" "quello delle classifiche" "quello che odia i Beatles e da 7 agli Aqua") ha dato un fottutissimo 7 (a Pyromania poi ... che è un bel dischetto hard rock ma lontano dal 7) e un 6.5 a Hysteria... già per questo sulla carta dovrebbero essere miracolati o ipoteticamente una delle più grandi band di sempre stando alle demolizioni random dello scaruffo.
Poi bon, a me Hysteria piacque molto e ci sono brani piacevolissimi, dischetto divertente senza troppi fronzoli, e questa loro caratteristica l'ho sempre apprezzata.. di più
Un uomo estremamente narcisista e libidinoso affezionato in modo patologico e preoccupante alla musica classica, odia in modo viscerale non solo i già citati ELP ma Allevi , i Lynyrd Skynyrd, Cocciante ("semplicemente atroce") , Bocelli ("abominio"), i Coldplay ("pessimi, atroci, insopportabili, sdolcinati"), addirittura Clooney ("pagliaccio") e qualsiasi cosa possa minimamente sfiorare i suoi feticci barocchi e pomposi, personaggio antologico molto interessante e talvolta ilare, con cui devo comunque concordare nella definizione di taluni canzonieri. di più
LP (molto bello) di questa band garage-psichedelica proveniente da Tokyo, Giappone. Uscito via la solita brillante etichetta Beyond Beyond Is Beyond Records, il sound della band si può definire allo stesso tempo come elettrico ('Empty Seas') e caleidoscopico ('Almost Heaven', 'Hinagiku'). Il disco si lascia ascoltare con piacere e per questo è adatto anche ad ascoltatori che non sono troppo addentro al genere psichedelico. Tra i Velvet Underground più rock and roll e il revival della musica psichedelica, non manca ovviamente qualche accenno, negli atteggiamenti, di quella che potremmo definire pop-art orientale mixata a colonne sonore vintage di cartoni animati giapponesi.

#levitation di più
Il miglior frontman di tutti i tempi, alieno, di un altro livello rispetto agli altri. Mi rifiuto di definirlo come un semplice cantante, era qualcosa di superiore, che entra nella tua anima e che ti lascia basito. Ecco chi è stato Demetrio Stratos di più
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie. di più
Testardo, paranoico, ripetitivo, ossessivo, dispotico.
Ottimo di più
Cupi all'inverosimile, cattivi, emozionanti, adrenalinici, commoventi, che volete di più da questa band? di più
È un buon cantante, ha un'ottima voce, e ha inciso quel bellissimo album di "Camere Con Vista", per il resto avrei qualcosa da ridire di più
Esordio esplosivo per la miglior band di tutti i tempi, che si dimostra subito grandiosamente epica. 9 canzoni 9 capolavori di più
Un esordio unico, con quella "My Generation" che ha tutti i numeri per entrare nella storia, una serie di album con ispirazione provveniente dalla musica psichedelica e beat della seconda metà degli anni '60, un'opera rock perfetta ("Tommy"), un live perfetto ed inossidabile nella sua semplicità ("Live At Leeds"), un album che si merita di entrare nell'Olimpo, promotore del futuro punk ("Who's Next?"), una seconda opera rock di altissimo livello ed una serie di buoni album. Il calo del periodo post Moon non si conta, il 5 è un voto più che sacrosanto...porca troia quanto li amo...
Se mi chiedessero qual'è il prototipo di rock band per eccellenza, non citerei mai i vari Beatles, nè Rolling Stones, nemmeno i miei amati Led Zeppelin: il vero rock sono loro! di più