I profeti si sono sbagliati....i cavalieri dell' apocalisse sono 5! di più
Slayer, Forbidden, Testament, Exodus; solo per nominare i gruppi più conosciuti dove Paul si è distinto. Un drumming velocissimo, preciso, tecnicamente ineccepibile; tra i miei batteristi preferiti in ambito Metal...FORBIDDEN EVIL... di più
Il loro peggiore, si salva veramente poco. Giusto il Rock ignorante di "I Want It All" e l'assolo di basso di "Breakthru". Bruttino. 5,5. di più
Forse sarò insultato per il voto che ho dato, ma per me il disco in questione non merita più di tre pallini.... Syd Barrett sarà stato anche un genio per carità, ma i veri Pink, i veri capolavori arriveranno dopo... Detto questo il disco è più che buono, ma non mi fa gridare al miracolo, musicalmente parlando... di più
..è stato amore a prima vista !! di più
Puttanaputtana puttanaputtana puttanaputtanaputtanaputtanaputtana puttanaputtanaputtanaputtanaputtana puttana... di più
Dalla sinfonica "Ottocento" all'etnica "Monti di Mola" ecco, il penultimo disco di Faber che riassume il concetto lirico e musicale del cantautore (fino a quel 1990), pur svincolando l'ascoltatore dalla sgradevole sensazione di subire l'effetto "disco di transizione". Fra le perle l'ironica "Don Raffae" e la struggente "La domenica delle salme" il pezzo più "De André style" della tracklist. di più
Orgoglio mediterraneo, orgoglio italiano. In quest'ordine. di più
Emblematico di più
Un bel cartone di più
Gli Slayer chiudono gli anni ottanta con un disco che è un capolavoro perverso, maligno. L'album si apre con il riff della title track (canzone macigno che dal vivo non da scampo), con partiture più articolate e rallentate ma sempre dense di quella malvagità che è una loro garanzia assoluta. Con la successiva "Silent Scream" violenza e velocità inaudite ridiventano protagoniste: una bolgia di suoni scanditi dalle rasoiate delle sei corde di Kerry e Jeff e dal drumming di Dave...SPILL THE BLOOD.. di più
Il più frocio de tutti di più
Genio, e voce tra le più affascinanti di sempre. di più
Esordio più che buono per la band di Boston.... La gloria arriverà in seguito, ma quando all'interno di un disco ci sono pezzi come "Dream On" e "Mama Kin" il giudizio non può che essere positivo!! di più
il fatto che un regista come lui non ha mai preso un oscar la dice lunga sulla qualità e veridicità di quel premio...un regista visionario di più
con Million Dollar Baby si è assicurato un posto nell'olimpo del cinema di più
Il loro disco a cui sono più legato. Forse inferiore a "Mask" e di sicuro a "In the Flat Field" ma non riesco a negargli il voto massimo, anche in virtù di canzoni quali la title-track "She's in Parties" la ripescata "Honeymoon Croon" e tra quelle senza Murphy ovviamente "Who Kill Mr. Moonlight" in testa ma l'album non ha un pezzo che sia brutto. L'assenza di Murphy per metà disco lo rende più particolare e in parte diverso dai loro dischi classici per me è favoloso. Grande congedo per i Bauhaus di più
Più versatile e leggero, meno oscuro e spettrale dell'esordio "Mask" è un capolavoro di New-Dark-Glam-Wave, con tocchi ritmici fantastici di Dub e Ska e un pizzichino di Synth-Pop più danzereccio. Le vette dark nella title-track e nell'incredibile e malsana "Hollow Hills", ma i grandi pezzi si sprecano. "The Man With X-Ray Eyes" pezzo new-wave perfetto poi c'è "Hair of the Dog" "Passion of Lovers" la super "Kick in the Eye", i tocchi elettronici e di sax di "Fear of Fear"... di più
Lui è un genio, punto e basta! di più