Copertina di Desidia L'essenza
Geo@Geo

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Per amanti della musica rock italiana, appassionati di esperienze emozionali e sperimentali nelle canzoni, ascoltatori che cercano profondità e poesia sonora
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LA RECENSIONE

Fuori: giornata di sole caldo, brillante e cielo azzurro intenso, una meraviglia a cui non ti abitui mai.

Dentro: giornata di buio infernale, umore pessimo, pioggia sporca, occhiali da sole (ti ripari da te stesso).

Sali in macchina, vuoi "andare", ma non hai una meta: vuoi andare, ma dove?

Che ti frega del dove, basta che sia lontano da qui. Metti in moto, metti un CD e decidi: arrivo fin dove me lo permetterà la musica. Proprio così: la musica è il motore e le parole sono la benzina.

Quattro colori: rosso-amore, giallo-odio, nero-morte, blu-vita.  Che strano, penso, mentre mi faccio guidare dalle sensazioni, esaltate da un volume assolutamente folle, le canzoni hanno un colore: semplicemente geniale!

Un album che [Come un oceano]  ti avvolge, quasi ti aggredisce e poi ti restituisce alla terraferma.

Arrivi al punto della svolta, torni indietro. La giornata sembra meno uggiosa, sei arrivato all'Essenza, al colore della tua mattinata, adesso ti riordini e togli gli occhiali: fai schifo con quelle occhiaie, ma che ti frega dal nero, sei passato al giallo,  poi al rosso e adesso sei pronto per il blu.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album 'L'essenza' di Desidia come un viaggio emotivo intenso, dove la musica guida l'ascoltatore attraverso un percorso di colori e sensazioni. L'ascolto è simile a un viaggio senza meta, con le canzoni che rappresentano diverse emozioni, dal dolore alla rinascita. L'album è apprezzato per la sua capacità di coinvolgere e trasformare l'umore dell'ascoltatore.

Desidia

Band torinese di rock alternativo con influenze anni ’70, psichedelia e grunge. Nel 1998 pubblica Gotica e Lunatica, seguito da I racconti del fiore malato (2001) e L'Imperfezione (2007); presente anche L'essenza.
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