Copertina di Destruction D.E.V.O.L.U.T.I.O.N.
RobyMichieletto

• Voto:

Per appassionati di musica thrash metal, fan dei destruction, critici musicali, metalhead e ascoltatori attenti alla qualità delle produzioni metal
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LA RECENSIONE

Obiettivamente e oggettivamente trattasi di disco (mi riferisco alla copia promozionale di "D.E.V.O.L.U.T.I.O.N." fatta circolare tra gli addetti ai lavori) non giudicabile.

Non perché il valore musicale dell'opera sia tale (questo non lo so e non sono riuscito a capirlo), ma perché è stata messa in atto un'azione di forza violenta e devastante su ciò che l'album era in origine. E, per una volta (il che aggrava ulteriormente, e di molto, la situazione), occorre riconoscere che si tratta di un concorso di colpa per cui sarebbero necessari parecchi capi di imputazione a carico dei "malfattori", che nel caso specifico sono l'etichetta discografica (ovvero la AFM Records), ma anche gli autori stessi delle canzoni, ovvero i Destruction (che così facendo - tra l'altro - festeggiano nel migliore dei modi i 25 anni di carriera...; si vede che in un quarto di secolo non hanno capito una mazza di niente, volendosi estraniare dal contesto sonoro).

E il motivo è presto spiegato: ben otto brani su un totale di dieci sono stati deturpati con gli ormai celebri (per chi è solito lavorare con i promo) "voice-overs". Il bello, sarebbe opportuno dire scandaloso, dell'intera faccenda è che suddetti "voice-overs", suggeriti dalla label, sono opera vocale dei membri della band stessa, che - di volta in volta - ti ricordano che cosa stai ascoltando, che hanno pure il coraggio di dirti "enjoy" (!!!???!!!), che ti invitano ad acquistare il disco (siamo a livelli di perversione pazzeschi), che cercano di trattarti in modo amichevole utilizzando termini come "metalhead", "thrashers" o "headbangers" e via discorrendo.

E la musica (nel caso specifico il thrash metal)? Evidentemente un optional. Per tutto ciò esiste una sola espressione (volendo rimanere nell'ambito della civile educazione): vergognatevi!

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Riassunto del Bot

La recensione esprime un giudizio severo su D.E.V.O.L.U.T.I.O.N. dei Destruction, criticando duramente l'inserimento di voice-over promozionali che deturpano l'album. L'autore ritiene che l'azione sia frutto di una responsabilità condivisa tra band ed etichetta, rovinando l'ascolto e sminuendo il valore della musica thrash metal proposta. Viene sottolineata la delusione per un gruppo che festeggia 25 anni di carriera con un prodotto così compromesso.

Tracce testi

02   Elevator to Hell ()

03   Vicious Circle - The 7 Seven Deadly Sins ()

04   Offenders of the Throne ()

05   Last Desperate Scream ()

06   Urge (The Greed of Gain) ()

07   The Violation of Morality ()

08   Inner Indulgence ()

09   Odyssey of Frustration ()

10   No One Shall Survive ()

11   Shellshock ()

Destruction

I Destruction sono una band tedesca di thrash metal, nata nel 1983 a Lörrach. Sono spesso citati come parte della “Triade Tedesca” del thrash insieme a Sodom e Kreator. Tra i membri storici ricorrono Marcel “Schmier” Schirmer e Mike Sifringer; la discografia include classici anni ’80 e una ripartenza dal 2000 con nuovi album.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  Just_emi94

 "Un vortice di violenza e potenza che si interrompe solo con un fantastico assolo di Vinnie Moore."

 "Un album di cui forse avevamo bisogno, che si va ad aggiungere al buonissimo ritorno dei Testament."