Quarto lavoro in studio per i Disturbed, che dopo un soddisfacente ma non esente di critiche "Ten Thousand Fists", tornano sulle scene ad inizio Giugno per chiudere la bocca ai loro detrattori con questo "Indestructible", che ancora prima di essere ascoltato colpisce per la copertina un pò truzza ma sicuramente d'impatto. Saranno mai riusciti a rispettare le attese della vigilia dei loro fan e a riscattarsi da "10.000 Fists"? Forse no; vediamo il perchè.
L'opener "Indestructible" sicuramente non delude: è un grano brano in cui si alternano potenza, melodia, ritmica, schitarrate elettriche, un pizzico del vecchio stile Disturbed di quel capolavoro che fu "The Sickness", ed aggiungiamoci anche un ritornello maledettamente orecchiabile che certo non guasta. Ottimo.
Le sorprese, però, fortunatamente non sono finite: dopo la grande title track arriva "Inside The Fire", il brano migliore del disco, un fottutissimo capolavoro; frequentissimi e ben studiati cambi di ritmo e un irresistibile cantato tra l'anthem indemoniato ed il melodico rendono questo un futuro evergreen per il gruppo di Chicago, qui si torna ai livelli di "Down With The Sickness". Benissimo così.
Con le successive due traccie abbiamo ancora una conferma di qualità, il singolo "Deceiver" e l'evocativa "The Night" sono splendidi brani che mantengono lo stile hard rock delle opener mischiandolo con un pizzico di post grunge, campo già esplorato anni fa con l'album "Believe" (che comunque ritengo l'episodio meno riuscito della discografia).
Ecco, da qui in poi il giocattolino si rompe; i Disturbed ricandono in quello che è la loro tristemente nota caratteristica, ossia che in tutti i loro album dopo un inizio scoppiettante (in questo caso proprio da urlo), l'album scade nel noioso e nel ripetitivo, con brani magari anche di qualità ma che sanno troppo di già sentito, come in questo caso, in cui gli unici brani che sbucano dalla massa sono "Torn" e "Criminal", che sono anche quelli che più si avvicinano allo stile dell'esordio "The Sickness".
Insomma, in un mondo perfetto i Disturbed avrebbero fatto solo due album con i primi sei brani di ogni loro lp, e oggi sarebbero considerati alla pari di signori del Nu Metal quali KoRn, Deftones e Mudvayne, ma purtroppo questo è un mondo ingiusto ed i Disturbed restano, per ora, degli eterni incompiuti..
Che dire? Peccato per i loro fan.
"Indestructible lo è di Ten Thousand Fists."
"I riff sono sempre quelli, ma gli assoli sono forzati e a volte fuori posto."