Copertina di DJ Muggs Vs. GZA/Genius Grandmasters
killgod

• Voto:

Per appassionati di hip-hop tecnico, fan dei wu-tang clan, amanti di produzioni raffinate e liriche profonde
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Eccoci qui, quando si presentano queste perle uniche davanti agli occhi o meglio se nelle orecchie, non sai mai come prenderle tanto è unica e lunga la storia tracciata da questi due artisti nel mondo del Rap. Tramite una telefonata proposta da DJ Muggs, in arte Laurence Muggeroud, che ha anche origini italiane, GZA lo raggiunge a Los Angeles con RZA, Raekwon, Masta Killa, Prodigal Sunn, e alla crew si aggiunge Sen Dog per finire il lavoro degli ospiti. Grazie all'abilità con i rispettivi strumenti, non ci mettono più di 8 giorni per finire questo cd pubblicato con l'indipendente Los Angeles records di amici di Muggs.

I beat di Muggs non hanno niente dei Cypress e riprendono poco le basi di RZA, ricordando molto quelle di "Soul Assassins", l'unica cosa che lo fa avvicinare alle basi del Clan sono quei suoni campionati come il giro di chitarra in "All In Together Now", dedicato a ODB. Poi l'opera di Muggs si concentra sul creare emozionanti musiche piene di archi, pianoforti, e tetre pause che ricordano "III: Temple Of Boom" dei Cypress. La lama affilata dell'MC di N. Y. è sempre piena di metafore e perfettamente si fonde con le musiche, ma in "Queen's Gambit" parla di una donna usando tutte le squadre della NFL, ed è gia la terza che ci propone così. Le migliori sono "Those That's Bout It" e specialmente "Advance Pawns" dove il mic lo passa a RZA, Raekwon e Sen Dog. Il singolo "General Principles" è la solita rappata sulla storia dell'Hip-Hop, in "Unprotected Pieces" si tocca un campione di batteria lungo tutta la canzone, per chiudere con una track molto "Beastie Boys" per le chitarre distorte dentro "Smothered Mate".

Il lato commerciale del disco per me emerge con il ritmo 4/4 scandito che, dall'inizio alla fine, è sempre uguale e secondo me non aiuta le rime di GZA se non il più tecnico di sempre che poteva evolversi su un disco più vario stilisticamente, le rifiniture su entrambi i ruoli sono magnifiche ecco perchè "VS." e non "With". Sentitevelo come se non conosceste niente di loro.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Grandmasters rappresenta una collaborazione intensa tra DJ Muggs e GZA, con beat raffinati e testi ricchi di metafore. In soli otto giorni la crew realizza un album che miscela atmosfere cupe e sonorità sofisticate, mantenendo forte la tradizione hip-hop ma con un tocco personale. Nonostante un ritmo 4/4 costante, l'opera si distingue per l'abilità tecnica e l'originalità. Un disco da ascoltare con mente aperta e conoscenza minima dei protagonisti.

Tracce

01   Opening (01:34)

02   Those That's Bout It (03:24)

03   Destruction of a Guard (feat. Raekwon) (03:59)

04   Exploitation of Mistakes (03:21)

05   General Principles (03:39)

06   Advance Pawns (feat. RZA, Raekwon & Sen Dog) (04:01)

07   Queen's Gambit (04:35)

08   All in Together Now (feat. RZA) (04:24)

09   Unstoppable Threats (feat. Masta Killa & Prodigal Sunn) (03:43)

10   Unprotected Pieces (03:28)

11   Illusory Protection (04:27)

12   Smothered Mate (03:11)

DJ Muggs

DJ Muggs (Lawrence Muggerud) è un DJ e produttore statunitense, mente storica dei Cypress Hill e fondatore del collettivo Soul Assassins. Ha lavorato con artisti come GZA/Genius, Sick Jacken, Tricky ed Everlast, spaziando dall’hip hop al trip hop e all’elettronica.
04 Recensioni