Copertina di Don Caballero American Don
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Per appassionati di math-rock, progressive e musica strumentale, fan di don caballero e cultori della musica tecnica e innovativa
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LA RECENSIONE

Lo so, progressive è riduttivo per il disco (e il gruppo) in questione, che per i meno informati sono considerati tra i padrini del cosiddetto math-rock, ma non mi pare il caso di prendersela.

Siamo al cospetto dell'album meno cervellotico del trio (dopo la dipartita di Banfield sostituito al basso da Eric Emm) americano: le trame strumentali sono decisamente meno intricate, il drumming di Fitzgerald è decisamente meno "fluviale" (passatemi il termine) del solito, i pezzi decisamente più omogenei e meno nevrotici, ma devo dire che veramente quest'album è decisamente molto molto bello. Non mi sento in grado di paragonarlo a "What Burns Never Returns" (disco immenso), sono lavori troppo diversi, quindi non si può dire "migliore-peggiore", ma semplicemente "bello".

Parte sgommando con "Fire Back About Your New Baby's Sex", il pezzo più vicino al discorso dei lavori precedenti ma anche quello più distante dal resto dell'album. Un organetto con delle campanine ci introducono dolcemente nel jazz di Peter Criss ("Peter Criss Jazz"), una canzone dai suoni e dalle ritmiche dilatate per circa due minuti e mezzo, fino a che un climax ascendente di "cazzeggio chitarristico" introduce all'anima del pezzo, che si sviluppa su un jazz -non convenzionale però- aumentando man mano di velocità. La terza track scorre piacevole, ma decisamente piatta, ricordando a tratti il passato, degnamente rivisitato. Una breve "You Drink A Lot OF Coffee For A Teenager" e il gruppo torna quasi a spaccare come un tempo, e anzi sembra quasi che la produzione sia diversa per questa canzone.. che dopo un minuto e 20 si riassesta sullo standard dell'album.

Una chitarra pulita dal gain decisamente alto e dal musicista decisamente alle prese con una crisi di nervi introduce la stupenda "Ones All Over The Place", una chicca vera e propria per atmosfera ed ispirazione. Il resto del cd scorre, senza particolari highlights, in pieno stile Don Caballero.

Dai Manowar vi aspettate i mutandoni di pelo, dai Bongzilla un disco fumoso, dai Don Caballero vi aspettate “American Don”.

 

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Riassunto del Bot

American Don è un album di Don Caballero più omogeneo e meno complesso del passato, segnando una svolta con l'ingresso del bassista Eric Emm. La critica apprezza la sua bellezza e le atmosfere più accessibili rispetto alle opere precedenti, pur rispettandone l'identità math-rock.

Tracce video

01   Fire Back About Your New Baby's Sex (04:43)

02   The Peter Criss Jazz (10:36)

03   Haven't Lived Afro Pop (07:35)

04   You Drink a Lot of Coffee for a Teenager (02:41)

05   Ones All Over the Place (09:01)

06   I Never Liked You (04:59)

07   Details on How to Get ICEMAN on Your License Plate (05:36)

08   A Lot of People Tell Me I Have a Fake British Accent (05:24)

09   Let's Face It Pal, You Didn't Need That Eye Surgery (05:10)

Don Caballero

Don Caballero è una band strumentale di Pittsburgh (USA), considerata tra i pionieri del math rock. Attivi dal 1991 al 2000 e poi dal 2003 al 2009, hanno pubblicato lavori influenti su Touch and Go Records come For Respect, Don Caballero 2, What Burns Never Returns e American Don. La batteria di Damon Che e le chitarre di Ian Williams (in formazione dal 1992) hanno definito il loro suono.
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