Copertina di Down Down IV - The Purple EP
March Horses

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Per appassionati di doom metal, sludge rock, fan di phil anselmo e della scena metal americana, ascoltatori di sonorità autentiche e vintage.
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LA RECENSIONE

Operazione interessante. I Down, a distanza di 5 anni da quel "Over The Under" che aveva visto il gruppo statunitense distanziarsi dallo sludge delle origini in favore di un sound più old style e polveroso (più interessante sulla carta che all'orecchio), pubblicano il primo di quattro EP di inediti. Se inizialmente la manovra poteva suonare "stridente" alle orecchie di chi scrive, i fatti smentiscono (parzialmente) le perplessità: questo "The Purple EP" presenta la non trascurabile proposta di mezz'ora di musica spalmata su 6 pezzi fradici di doom primordiale, figlio diretto dei Saint Vitus ed amenità simili. Doom Made In Usa, quindi niente raffinatezze albioniche o citazioni copia-carbonate da Shakespeare.

La qualità dei pezzi oscilla tra il dignitoso ed il buono, ed è crescente con l'avanzare del minutaggio: se l'opener e "Witchtripper" propongono uno sludge rockeggiante e vagamente drogato, i pezzi migliori risultano essere "Open Coffins" e, soprattutto, l'ottima "Misfortune Teller", più sostenuta ritmicamente e con un Anselmo in gran spolvero. Ok, l'ugola del frontman è irrimediabilmente compromessa dai vizi e dall'età, eppure risulta funzionale al feeling "redneck" che aleggia tra le tracce.

Distorsioni grumose, ronzii valvolari, erba, occultismo da filmaccio di serie C. C'è bisogno di altro?

PS: se a qualcuno interessa, l'ex-Pantera Rex Brown è stato sostituito al basso da un altro di cui non ricordo il nome (più bravo del precedente). Amen.

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Riassunto del Bot

Down IV - The Purple EP segna il ritorno di Down con sei tracce di doom e sludge ispirato ai Saint Vitus. Pur con qualche riserva iniziale, la qualità cresce con il procedere dell'EP, con brani come 'Open Coffins' e 'Misfortune Teller' in evidenza. Phil Anselmo si conferma funzionale al sound ruvido e autentico, nonostante i limiti vocali dovuti all'età e ai vizi. Il basso vede una novità, con un nuovo musicista più valido del precedente Rex Brown.

Down

Down è un supergruppo heavy metal di New Orleans, Louisiana, formato nel 1991 da Phil Anselmo, Pepper Keenan, Kirk Windstein e Jimmy Bower, con Todd Strange al basso (poi sostituito da Rex Brown e successivamente da Pat Bruders). La band unisce sludge/doom con forte attitudine southern.
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