Copertina di Dream Theater Scenes From A Memory
Marco88DreamT

• Voto:

Per appassionati di progressive metal, amanti della musica tecnica ed emozionale, fan dei dream theater e del rock progressivo
 Dividi con...

LA RECENSIONE

La prima volta che ho sentito questo cd avevo capito che qualcosa nel sound dei Dream Theater, almeno per questo disco, era cambiato.

Il disco non seguiva un unico filone intervallato da canzoni molto pacate, ma spaziava letteralmente tra moltissimi generi musicali.È così che rilassandosi e chiudendo gli occhi si sente la melodica "Regression", due minuti di chitarra dolce e passionale. Neanche il tempo però di rilassarsi che parte "Overture 1928" e subito dopo "Strange Deja Vu". Canzoni con lo stesso sound e tema ricorrente, aggressive, ma con un filo tanto logico quanto espressivo. E così si arriva a "Throught My Words", dolce preludio alla bella "Fatal Tragedy". Fino ad ora il cd è magnifico e quella che per ora mi è rimasta più impressa è la terza traccia. "Beyond This Life" è una canzone alla "Images And Words", a dir poco graffiante e affascinante. Arriva poi "Through Her Eyes", primo singolo dell'album, splendida, ma molto più bella dal vivo come dimostra il DVD "Scenes From New York". "Home" è una canzone di 13 minuti inizialmente orientaleggiante, dove, assieme a "The Dance Of Eternety", i quattro musicisti mostrano le proprie doti tecniche. Arriva poi "One Last Time", canzone molto bella, dove colpisce sopratutto il ritornello. Si arriva così a "The Spirit Carries On", la vera perla del cd di cui mi sono subito innamorato. È splendida non solo la canzone, dal grande impatto emotivo, ma anche le parole sono profonde e con un grande significato. "Finally Free" è il brano che conclude l'album, dove viene ripreso il motivetto di "One Last Time" nella parte centrale.

Questo album, (anche se parlare di album è riduttivo poiché si tratta di una vera e propria opera divisa in atti) coinvolge dall'inizio alla fine, scorre via leggero, senza intoppi. È un album emozionante, una perla nel panorama musicale mondiale.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Scenes From A Memory' dei Dream Theater come un capolavoro prog metal caratterizzato da una forte varietà musicale e da grande tecnica. L'album è definito un'opera emozionante e coinvolgente che scorre fluida dall'inizio alla fine, con brani memorabili come 'Beyond This Life' e 'The Spirit Carries On'. L'autore sottolinea l'impatto emotivo e la profondità dei testi, consigliandolo anche per le performance dal vivo.

Tracce testi

01   Distant Echoes (01:47)

02   To Set the Sun (05:00)

04   The Killing Hand (08:59)

Leggi il testo

06   6:00 (05:20)

07   Lifting Shadows (05:58)

09   A Change of Seasons (17:13)

Leggi il testo

10   Oliver's Twist (09:32)

11   Only a Matter of Time (01:21)

12   Autumn Moon (01:02)

Dream Theater

Dream Theater è una band progressive metal formatasi negli Stati Uniti nel 1985, nota per il virtuosismo tecnico e i concept album. Ha contribuito a definire e diffondere il progressive metal a livello mondiale.
160 Recensioni

Altre recensioni

Di  Dreamtheater

 Quando si ascolta "Scenes From A Memory" per la prima volta già si può capire che si è davanti a una delle opere più belle.

 "Finally Free" è l'ultima traccia: bellissima, una melodia che fa venire i brividi, un vero e proprio capolavoro.