Copertina di Edoardo Bennato I Buoni e i Cattivi
Joe Perrillo

• Voto:

Per appassionati di musica rock italiana, collezionisti di vinili, fan di edoardo bennato e amanti di album cult degli anni '70
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LA RECENSIONE

Un disco, un must! È sicuramente uno dei dischi meglio riusciti di Edoardo, e sicuramente uno di quelli a cui il nostro cantautore deve gran parte della sua fama. Corre l’anno 1974, e la figura di Edoardo non era ancora molto definita. Con questo disco Edoardo importa dall’Inghilterra la figura di ONE MAN BAND, cioè della figura mitologica per metà uomo e metà banda ? Anche se la cosa non è stata proprio una sua invenzione, c’è da dire comunque, che Edoardo ci ha messo il suo. Non esiste più infatti, il sound sporco che caratterizzava questo tipo di musicista. La musica dunque appare pulita e carica di energia, pompata ma allo stesso tempo non martellante, orecchiabile e semplice. La fine del mondo del rock, in poche parole. Il disco tratta tematiche pressappoco sempre satiriche, salvo qualche pezzo. Degna di nota è la copertina che raffigura Edoardo e Raffaele Cascone, DJ amico di Edoardo, travestiti da Carabinieri e ammanettati reciprocamente. Ancora degna di nota è la busta interna del disco che presenta testi e foto stupende di quel periodo, almeno nella versione originale su vinile, delle altre versioni parleremo in seguito. In ordine vinilico le tracce sono:

Lato 1
Ma che Bella città
Un Giorno Credi
La Bandiera
Facciamo un Compromesso
Bravi Ragazzi
Che Fortuna

Lato 2
In Fila Per Tre
Uno Buono
Tira a Campare
Arrivano i Buoni
Salviamo il Salvabile

Per quanto riguarda il vinile di questo disco, non abbiamo grossi problemi a trovarlo, come ad acquistarlo, è addirittura più rara da trovare la versione ristampa ORIZZONTI che l’originale, quindi fiondatevi a comprarlo. Dovreste cavarvela con una decina d’euro. Non farò come ho fatto con il precedente disco. Non recensirò canzone per canzone. Mi sembra riduttivo. Questo disco è un capolavoro, c’è da sentirlo e capirlo come si vuole. Su questo non voglio condizionarvi. BUONE VIBRAZIONI

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'I Buoni e i Cattivi' di Edoardo Bennato come uno dei suoi dischi più riusciti e fondamentali per la sua fama. Pubblicato nel 1974, il disco introduce la figura del one man band con un sound pulito, energico ma accessibile, e affronta tematiche perlopiù satiriche. La qualità artistica è sottolineata anche dalla copertina e dalla busta interna ricca di foto e testi. L'album è consigliato agli appassionati del rock italiano e del vinile, considerato un autentico capolavoro.

Tracce testi video

01   Ma che bella città (02:46)

03   La bandiera (04:54)

04   Facciamo un compromesso (04:04)

05   Bravi ragazzi (03:37)

06   Che fortuna (01:21)

08   Uno buono (05:56)

09   Tira a campare (03:27)

10   Arrivano i buoni (04:11)

Leggi il testo

11   Salviamo il salvabile (04:06)

Edoardo Bennato

Cantautore e rocker napoletano, tra i primi in Italia a unire energia rock, ironia e spirito da one‑man‑band. Celebre per i concept ispirati alle favole (Pinocchio, Peter Pan, il Pifferaio Magico) e per l’armonica tagliente. Dalla stagione d’oro anni ’70 ai lavori più recenti, ha alternato satira sociale, ballate e sperimentazioni.
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Di  withor

 "È meglio qua: qua almeno, bene o male, c'è ancora un pò d'umanità."

 "E ricordatevi i libri di storia: noi siamo i buoni perciò abbiamo sempre ragione e andiamo dritti verso la gloria."