Una totale immersione nella natura nel suo stato più puro e semplice, sfoltita di ogni suono rindondante e superfluo, per creare musicalità nella sua più intima essenza.
Uno degli album più belli da ascoltare, perchè riesce a creare atmosfere più che suggestive, che oscillano tra pennellate autunnali, estive e, soprattutto, primaverili.
Un capolavoro che induce l'ascoltatore a riflettere, ad emozionarsi per le cose più semplici, come fosse un "fanciullino", ma che, alla fine, sprigiona in tutta la sua forza un messaggio, il più semplice, primitivo e quindi, perciò, il più difficile da realizzare in una società dominata dalle sovrastrutture più barocche che fanno dimenticare la bellezza della quotidianetà, della semplicità, della natura.
Un album che fa viaggiare, immaginare ed estraniare l'individuo dalla concreta realtà, per lasciare spazio alla libera immaginazione.
Ascoltare Lotus è come immergere nel verde della natura l'anima di Elisa che già conoscevamo.
La voce di Elisa è maturata, riesce ancora meglio a dosarsi, è saggia e calda e ha un occhio osservatore che non la tradisce mai.
La voce di Elisa ha lo stesso potere consolatorio di un grande cantautore.
Un disco autoriflessivo, pacato e autunnale, con brani che emozionano profondamente.