Eminem, come sempre non ci ha deluso.
Nel cominciare questa recensione, vi dico subito che la cosa che più mi ha colpito è la qualità elevata della musica. Arriva a livelli di perfezione in canzoni come "Mockingbird" (personalmente penso sia la migliore del disco), "Evil Deeds", "Never Enough", "Like Toy Soldiers".
Per gli argomenti trattati ci sono poche novità. L'unica novità vera sono le canzoni "Like Toy Soldiers" e "Mosh"; Eminem parla del suo odio contro la guerra in Iraq. Mentre in "Evil Deeds e Puke", Eminem ribadisce il suo odio per Kim e la madre.
In "Mockingbird", Eminem parla del suo amore per la figlia e parla dei momenti bui , quando non aveva denaro. Eminem infatti proviene da una famiglia povera.
"Never Enough" è una canzone molto bella, da ballare e molto divertente, in cui 50 Cent e Nate Dogg si alternano in modo direi grandioso.
"Yellow Brick Road" è una canzone ritmata non male. "Like Toy Soldiers" colpisce molto per la bella intro e per la musica "a marcia" che dà un ritmo incalzante alla canzone, cantata alla grande da Eminem. "Mosh" è la più cupa delle canzoni, un po' "Cleaning Out My Closet".
Nel complesso un bel disco fatto molto bene, condita da "Just Lose It" che è piaciuta moltissimo.
Il rapper bianco ha fatto cinque, e come sempre anche quest'album è curato nelle sonorità in ogni minimo dettaglio.
Encore è un album che seppur poco diverso dai precedenti lavori, rivela comunque un approccio più maturo nello scrivere brani.
Eminem vuole toccare i nostri cuori con la qualità musicale molto alta e il suo rapping che stupisce sempre di più.
"Never enough" è una delusione stratosferica, canzoncina insignificante e MOLTO DA CLUB.
"Mockingbird è senza dubbio la migliore dell'album e una delle migliori di sempre di Eminem."
"Encore non è affatto inferiore ai lavori precedenti, ma un prodotto diverso e maturo con alcune melodie ben riuscite."
Perso tra i fiumi di droghe e farmaci, Eminem non ha più idee.
In mezzo a tutto questo delirio, troviamo qualche buon testo.