Una degli artisti sempre al centro delle attenzioni esce fuori con questo album.
Eminem (Marshall Mathers) dopo vari album discussi, in parlamento, a casa del vicino, tra gli amici vuole toccare i nostri cuori con la qualità musicale (molto alta) e con il suo rapping che ormai ci ha abituato a stupirci sempre più!
La sua voce delicata e aggressiva quando serve rende molto bene l'idea del messaggio che vuole dare come in "Mockingbird" dove parla dei momenti difficili (che non sono pochi, a volte ricorda il Marcietto italiano o Fibra!) e parla del rapporto con la figlia a cui vuole molto bene (il suo volto è tatuato sul braccio destro) e il rapporto con la moglie che in fondo ama.
Il lettore non si stanca di "mangiare" questo cd, allora decido di continuare e arrivo a "Like toy soldiers" dove Eminem denuncia la GUERRA, in generale e anche quella in IRAQ, un video bellissimo e la canzone (che come tutto l'album strizza l'occhio al commerciale) alza il livello di potenzialità della base e della metrica fornita da Eminem, proseguendo troviamo "Evil deeds" e qua è delusione, l'argomento trattato è il solito degli album precedenti: Kim, Mamma.
Il Fibra italiano ricorda molto Eminem, dal fatto che tutti e due sono misogini, amanti del machismo!! Rende ridicolo questo artista proprio questo fatto! "Never enough" è una delusione stratosferica, canzoncina insignificante e MOLTO DA CLUB, non a caso 50 cent arriva col suo rap direi da "CABARET" assieme all'altro cretino di Nate Dog. "Yellow brick road" presenta un ritmo incalzante che pompa nelle casse fino ad esplodere e farti capire che è ora di abbassare se no la nonna si arrabbia! "Mosh" è una traccia triste e cupa che ricorda l'Eminem agli inizi.
Tutto sommato un album piacevole e gradevole, che penso non ha deluso i fan (io sono un ex fan!) comunque rimane sempre uno degli artisti che hanno segnato la musica, anche se quelli da lodare sarebbero NAS, KRS-ONE, JAY-Z e molti altri e non artisti come 50 cent e altri pagliacci che rovinano il rap con le loro boiate: CADILLAC, PUTTANE, COLLANONE, DIAMANTI ecc.
Pace.
La cosa che più mi ha colpito è la qualità elevata della musica.
"Mockingbird" è, personalmente, la migliore del disco.
Il rapper bianco ha fatto cinque, e come sempre anche quest'album è curato nelle sonorità in ogni minimo dettaglio.
Encore è un album che seppur poco diverso dai precedenti lavori, rivela comunque un approccio più maturo nello scrivere brani.
"Mockingbird è senza dubbio la migliore dell'album e una delle migliori di sempre di Eminem."
"Encore non è affatto inferiore ai lavori precedenti, ma un prodotto diverso e maturo con alcune melodie ben riuscite."
Perso tra i fiumi di droghe e farmaci, Eminem non ha più idee.
In mezzo a tutto questo delirio, troviamo qualche buon testo.