Copertina di Emperor Emperor
Fallen

• Voto:

Per appassionati di black metal e metal sinfonico, cultori della musica estrema, fan di emperor e collezionisti di album storici
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Nell'anno del Signore 1992 quattro nuovi emissari delle Tenebre Nordiche discesero dai ghiacciai perenni per dare nuova linfa alla scena black-symphonic metal. Il loro nome era Emperor.

Il primo vaggito della nera creatura scosse l'intero continente con il suo carico di innovazione. Era un mini di sole quattro canzoni, ma cambiò per sempre la concezione di black metal. Da sonorità furiose, devastanti, ossessive, basate spesso su un unico riff, si passava a una violenza egualmente grezza ma dai connotati maligni e inquietanti.

Quattro tracce terrificanti, gemme di un nero diamdema costituito da retroscena chitarristico basato su passaggi veloci, sostituiti improvvisamente da assoli cupi e cadenzati, sinistre tastiere che spezzano l'insostenibile angoscia, per inserirne una più raffinata e ansiosa... una voce veramente impressionante, fra l'altro, quella che si snoda nel paesaggio sonoro sopra descritto. Growl e scream si fondono in un vocalizzo agghiacciante, fine strumento di tortura spirituale.

Notevole l'opener "I Am The Black Wizard", punto focale dell'EP ed ottima introduzione all'immortale "Wrath Of The Tyrant". Segue la funerea "Night Of The Gravless Souls", oppressiva e violenta, sfociante nella maestosa, maligna "Cosmic Keys To My Creations & Times".

Una cavalcata demoniaca fra i tormenti del fuoco infernale e del gelo nordico.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra l'EP del 1992 degli Emperor come una pietra miliare del black metal, capace di coniugare violenza grezza con atmosfere inquietanti e melodie malinconiche. L'opera è descritta come innovativa e potente, con particolare attenzione alla combinazione tra chitarre aggressive e tastiere sinistre, oltre a una performance vocale estremamente efficace. Le quattro tracce vengono analizzate come autentiche gemme del genere.

Tracce testi video

01   I Am the Black Wizards (06:15)

Leggi il testo

02   Wrath of the Tyrant (04:14)

Leggi il testo

03   Night of the Graveless Souls (03:10)

Leggi il testo

04   Cosmic Keys to My Creations & Times (06:22)

Leggi il testo

05   Introduction (01:09)

06   Ancient Queen (03:15)

07   My Empire's Doom (04:30)

Leggi il testo

08   Forgotten Centuries (02:49)

Leggi il testo

09   Night of the Graveless Souls (02:54)

Leggi il testo

10   Moon Over Kara-Shehr (04:22)

Leggi il testo

12   Lord of the Storms (02:08)

13   Wrath of the Tyrant (03:56)

Leggi il testo

Emperor

Emperor sono un gruppo black metal norvegese fondato a Notodden (Telemark) nel 1991 da Ihsahn e Samoth. Pionieri del black sinfonico, hanno pubblicato classici come In the Nightside Eclipse e Anthems to the Welkin at Dusk, fino a Prometheus (2001). Sciolti nel 2001, si sono riuniti più volte per concerti.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  Fallen

 "'Wrath Of The Tyrant' è un'esperienza quasi mistica."

 "La voce si fa lontana, narrante, quasi infernalmente fiabesca... mentre le Tenebre calano l'aria si fa via via più greve... l'Eclisse è iniziata..."