Copertina di Enter Shikari A Flash Flood Of Colour
GabriAvella

• Voto:

Per appassionati di musica rock alternativa, metalcore ed elettronica in cerca di recensioni oneste e critiche approfondite
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Devo trattenermi.
Devo cercare di avere più 'tatto' possibile, perchè se perdo un attimo il controllo parte una raffica di insulti interminabile.
Il fatto è che secondo me gli Enter Shikari sono dei montati. Già dall'inizio la loro personalità era ben decisa: parliamo di una band che, dato il genere suonato, o esplodeva o rimaneva nell'anonimato. Fatto sta che, in fin dei conti, un disco come "Take To The Skies" fece gridare al miracolo tutti. Stiamo parlando di una band innovativa? Certamente, il suddetto disco era una bomba sonora che mischiava rave, electro e metalcore, cosa mai vista. E lì gli elogi ci stavano tutti.
Poi il secondo disco "Common Dreads", seguito da live albums e altre varie uscite, non ha fatto altro che rigirare il dito nella piaga, cercando di ammorbidire il sound senza cercare di essere scontato.

Ma a giocare col fuoco finisce che ci si brucia.
E con "A Flash Flood Of Colour" gli Enter Shikari hanno sgarrato di brutto. Il loro cercare di distinguersi dalla massa li ha spinti a fare un disco che più brutto non si può, e quindi ricollegabile alla scena dubstep e rock che è tanto una tendenza in questo momento.
Immaginatevi un disco fatto di riff a caso, batteria che se ne va per fatti suoi, urletti qua e là, voce spesso fuori tempo, e ogni 2 canzoni la pseudo-ballad con tanto di esplosione finale annessa. Iinfine, immaginate il tutto remixato da Skrillex, e il risultato non può che essere un'oscenità.

Ma chi se ne frega, tanto gli Rou Reynolds e soci continueranno a essere osannati dalla critica, convinta di avere trovato i nuovi messia della musica, ma basta andare oltre le apparenze per capire che si ha che fare con un disco che nasconde una pochezza di idee rara.

Voto: 2

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esprime una forte delusione per l'album 'A Flash Flood Of Colour' degli Enter Shikari. L'autore ritiene che il disco sia confuso, con riff casuali, voce fuori tempo e un tentativo fallito di distinguersi. Rispetto ai precedenti lavori della band, qui manca originalità e coesione sonora, risultando in un prodotto povero di idee.

Tracce

01   System... (01:57)

02   Hello Tyrannosaurus, Meet Tyrannicide (03:46)

03   Constellations (05:01)

04   ...Meltdown (03:24)

05   Sssnakepit (03:26)

06   Search Party (04:06)

07   Arguing With Thermometers (03:24)

08   Stalemate (04:18)

09   Gandhi Mate, Gandhi (04:26)

10   Warm Smiles Do Not Make You Welcome Here (04:38)

11   Pack Of Thieves (03:58)

Enter Shikari

Enter Shikari sono un gruppo britannico di St Albans, attivo dal 2003, noto per la fusione tra post-hardcore/metalcore ed elettronica (trance, d’n’b, dubstep) e per testi a sfondo politico soprattutto dal periodo di Common Dreads in poi.
06 Recensioni