Nella vita di una persona si alternano periodi belli, periodi meno belli e poi, ci sono loro, i periodi di merda. Avete presente quei periodi in cui la vita ti fa rimpiangere quando il bullo di turno ti prendeva per il culo perchè eri grasso ( non che a me sia mai successo eh ... si illuditi pure idiota) ma comunque, l'album che mi appresto a recensire mi aiutato a superare uno dei sopracitati periodi. Stiamo parlando di "Fables From A Mayfly What I Tell You Three Times Is True" dei miei adorati Fair To Midland ovviamente . Che dire stiamo parlando di un album fantastico sotto diversi punti di vista , ma ovviamente non perfetto, quindi se la tua vita è fatta solo di: tecnica , tupatupa ,continui cambi ti tempo, tapping forsennati e improbabili tempi di "dreamtheatariana memoria "(bravo cretino ti sei giocato metà del pubblico....ma non importa ) puoi evitare di continuare la lettura ( ma se vuoi puoi restare lo stesso non mi offendo mica eh)
se invece per te la musica è anche fatta di emozioni calde e avvolgenti come una cioccolata calda a novembre (se mi fossi dato al make-up facevo prima forse ,dato le ca***** che scrivo) allora questo è l'album che fa per te , perchè non importa quali siano i tuoi problemi quest'album sicuramente ti darà una mano, vi faccio un esempio? Con la tua ragazza non va molto bene in questo periodo? ecco che i nostri ti rispondono con una delle strofe che è rimasta tatuata nel mio cuore da ormai due anni
"Sufficed to say there's a time and a place,
So I wait,
For the tug-of-war and who you'll pull for,
While between you and me from point A to point B is a fine line,
That burns at both our good ends,"
lascio a voi l'interpretazione qualsiasi essa sia sono sicuro che sarà giusta. Poi cos'altro dire di quest'album? Se non che è cantato da dio da un cantante con i contro c**** come Darroh,se non che almeno 10 su 12 canzoni sono dei fottuti capolavori, posso citarvi : la splendida intro di "Vice/Versa" , il fantastico ritornello di " The Wife, The Kids, And The White Picket Fence" o le sognanti strofe di " Say When" ( tra l'altro anche qui c'è uno dei ritornelli più belli e evocativi che io ricordi).
Io non ho da aggiungere altro, se non dirvi che quest'album fa al caso vostro se volete stare un po' meglio con voi stessi, quindi fate un regalo alla vostra anima ( sai credo che con frasi così la gente poi si incazza...zitto tu!!!)
Quello che più colpisce di questo lavoro è la naturalezza con cui questi elementi vengono amalgamati allo scopo di creare un mix originale e di grande personalità.
Confido quindi nel prossimo lavoro dei Fair To Midland, auspicando loro di trovare quella maturità compositiva a cui sono praticamente vicini.