Copertina di Fall Out Boy Folie à Deux
Kingofhearts

• Voto:

Per fan del rock alternativo e pop punk, ascoltatori appassionati di evoluzioni musicali e fan dei fall out boy
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LA RECENSIONE

Sicuramente un album molto atteso: il gruppo ci ha fatto aspettare diverso tempo, dopo l'uscita di "Infinity On High", e alla fine del 2008 ha rilasciato questa nuova opera, come regalo di Natale. Il cd contiene sicuramente il solito stile dei Fall Out Boy, degli altri dischi, ma a mio parere questa volta i brani si allontanano un pò da questa ottica per finire in un genere forse diverso: certo, l'effetto è pur sempre ottimo, e quando l'album piace ai vecchi fan e ne attira di nuovi, si può dire che sicuramente non è stata fatica sprecata.

L'album presenta alcuni pezzi grintosi, in vero stile Fall Out Boy, come "Disloyal Order Of Water Buffaloes",  "Headfirst Slide Into Cooperstown On A Bad Bet", "West Coast Smoker" o "I Don't Care", il primo fortunato singolo che sicuramente ha fatto apprezzare il cd anche a chi non conosceva la band, e ha contribuito sicuramente al lancio del disco.

Poi troviamo pezzi più leggeri ed elaborati, come "America's Suitehearts", "The (Shipped) Gold Standard", o "What A Catch, Donnie". Nei primi due nonostante il classico uso di chitarre elettriche e vari strumenti, con un sound tipicamente rock, tutto si fonde in un brano scorrevole, in una sensazione difficile da spiegare; invece l'ultimo brano è sicuramente uno dei pezzi forti del cd, dove la voce di Patrick trasmette molte emozioni, e i piccoli pezzi di vecchie canzoni alla fine fanno pensare agli anni passati insieme, ma fanno anche pensare a una sorta di addio.

Sono piuttosto curiose canzoni come "20 Dollar Nose Bleed" o "She's My Winona", per non doverle citare tutte, che magari subito possono non piacere, ma ascoltando ripetutamente l'album rivelano dettagli interessanti e affascinanti particolarità.

Possiamo quindi dire che è un album sicuramente riuscito, anche se forse per qualcuno che si aspettava lo stile di "Evening Out With Your Girlfriend" o "Take This To Your Grave" si è rivelato un cambiamento difficile. Ma ogni tanto fa comunque bene cambiare stile, soprattutto se in meglio. Una delle maggiori particolarità dell'album, che per me avviene solo poche volte, è quella di "lasciarsi ascoltare". Mi spiego. Possiamo Ascoltare questi 13 brani quante volte vogliamo, senza mai premere il tasto pausa, ascoltare sempre dall'inizio alla fine. Questo perchè è difficile trovare la classica traccia "questa non mi piace, vado avanti": se fate caso, accade con molti cd e molto spesso.

Quindi speriamo che i Fall Out Boy continuino a scrivere testi e musica, ma soprattutto a scriverli in questo modo. 

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Riassunto del Bot

Folie à Deux dei Fall Out Boy arriva dopo un'attesa significativa, offrendo un mix di brani energici e pezzi più elaborati. Il disco si distacca leggermente dallo stile passato, attirando sia i fan storici che nuovi ascoltatori. La tracklist si lascia ascoltare tutta d'un fiato, senza momenti deboli. Un valido cambiamento che conferma la capacità della band di rinnovarsi mantenendo qualità.

Tracce testi video

01   Disloyal Order of Water Buffaloes (04:17)

04   America's Suitehearts (03:34)

05   Headfirst Slide Into Cooperstown on a Bad Bet (03:54)

06   The (Shipped) Gold Standard (03:19)

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07   (Coffee's for Closers) (04:35)

08   What a Catch, Donnie (04:51)

10   Tiffany Blews (03:44)

11   w.a.m.s. (04:38)

12   20 Dollar Nose Bleed (04:17)

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13   West Coast Smoker (02:48)

14   Beat It (03:48)

Fall Out Boy

I Fall Out Boy sono una band pop punk statunitense nata nell’area di Chicago nel 2001. La formazione classica comprende Patrick Stump (voce/chitarra), Pete Wentz (basso/testi), Joe Trohman (chitarra) e Andy Hurley (batteria). Hanno raggiunto il successo con From Under the Cork Tree e hit come Sugar, We’re Goin Down e Dance, Dance.
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