Copertina di Festa Mobile Diario Di Viaggio Della Festa Mobile
GATTINATOR

• Voto:

Per amanti del rock progressivo, appassionati di musica italiana vintage, fan del jazz-rock e degli album concept
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LA RECENSIONE

In una calda giornata estiva, tentato da nuove emozioni celebrali mi recai dal mio venditore musicale preferito. Entrai nel suo suggestivo negozio e chiesi:

Io: "Prog, prog, prog, prog...... voglio prog!
"Negoziante: "Come lo vuoi? Alla Genesis, alla Pink Floyd.... ?"
"Io: "Beh, non saprei. Questa volta dammelo italiano?"
Negoziante: "Ho capito. Ma lo vuoi romantico, classico, melodico, space?"
Io: "Melodico?"
Negoziante: "Bene, perchè mi è appena arrivato un cd ristampa della collana italiana BMG Ricordi, ed è molto bello!"
Io: "Come si chiama?"
Negoziante: "Festa Mobile."
Io: "Festa Mobile? Mai sentito."
Negoziante: "Prendilo che potrebbe piacerti."
Io: "Eh si, intanto mi partono 13 Euro!"
Negoziante: "Se la musica bona vuoi sentire, un pò devi rischiare! Non fare come i poveri stolti che pensano di sapere tutto e non sanno niente."
Io: "Va bene mi hai convinto! Ma come è?"
Negoziante: "Sai, io lo conosco da molto tempo e devo dire che non è per niente male."

Tornai a casa e ascoltai questo disco. Comincio ad informarmi sulla rete e cominciai a vedere e stravedere sul suo passato, presente e futuro: passato molto bene, presente cosi e cosi, futuro non mi sbilancio!

"Diario Di Viaggio Della Festa Mobile" è un concept album datato 1973 dell'anonimo gruppo barese dove regna un'ottima melodia orecchiabile accompagnata da una bellissima voce. Ottime linee di piano (doppia testiera) e riff di chitarra pesanti in 31 minuti di pura musica celebrale dall'influenza jazzistica (solo 5 canzoni). Atmosfere cupe e panorami sonori da adattare per chi vuole viaggiare mentalmente sognando un'avventura fatta da maghi e terre lontane. Avrei voluto dare un cinque pieno a questo prodotto ma ero indeciso dalle liriche che non sembravano poi cosi convincenti (forse troppo fantasiose per i miei gusti). Lo consiglierei innanzitutto ai patiti del pianoforte (da comprare assolutamente) perchè in esso lo si sente a grandi livelli. Si rimane a bocca aperta!

Per me è stato un ottimo esempio di acquisto alla ceca, anzi devo dire un bel pezzo pregiato che ho poi inserito nella mia collezione (storiella compresa).

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Riassunto del Bot

La recensione racconta la scoperta del disco prog italiano 'Diario Di Viaggio Della Festa Mobile' del 1973, apprezzato per le sue melodie orecchiabili e l'eccellente uso del pianoforte doppia testiera. Il disco, con atmosfere cupe e influenze jazz, è consigliato agli amanti del prog e del piano, pur con qualche riserva sulle liriche. Un ottimo esempio di acquisto a sorpresa che si è rivelato un prezioso pezzo musicale.

Tracce video

01   La corte di hon (04:52)

02   Canto (06:06)

03   Aristea (05:00)

04   Ljalja (06:49)

05   Ritorno (08:42)

Festa Mobile

Gruppo barese anonimo noto per l'album concept del 1973 "Diario Di Viaggio Della Festa Mobile".
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