Copertina di Fleetwood Mac Never Make Me Cry
RinaldiACHTUNG

• Versione 1 Voto:

Per appassionati di musica rock anni '70, fan dei fleetwood mac, amanti delle ballad intime e riflessive, cultori della storia della musica.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Christine Perfect è sempre stata la figura più intrigante e misteriosa dei Fleetwood Mac.

Lei era lì da sempre -o quasi- provvedendo a molti suoni nelle hits della band. Dopo aver sposato John McVie, lo storico bassista, entrò a far parte della formazione a fine sixties e negli anni successivi il suo ruolo crebbe d'importanza; non si trattava soltanto dell'ennesima tastierista.

1979. I matrimoni falliscono, i rapporti peggiorano e le dipendenze aumentano. Esce Tusk, disco innovativo, così tanto innovativo e tanto diverso dal loro usuale repertorio che molta critica musicale volta le spalle. I brani sono brevi e intensi.

Il momento più fragile e riflessivo, in appena 2 minuti e 18 secondi è senza dubbio la ballad Never Make Me Cry.

Quindi va e fai ciò che vuoi, so che ne hai bisogno. E non preoccuparti, starò bene.

La donna è vittima di una travagliata relazione con Dennis Wilson dei Beach Boys, e getta un po' della sua frustrazione sotto un tappeto di timide note. La chitarra soffre e non esplode mai, la desolazione l'ultima a morire. E forse in cuor suo, la McVie sente l'immortalità di quella sensazione che mai abbandonerà.

Penso che un dolore sconvolgente non scompaia mai del tutto, e che una volta nato necessiti incondizionatamente delle tue attenzioni.

Arrogante, ma che vuoi farci.

Tuttavia siamo stati tutti dall'altra parte della staccionata, e il pezzo sottolinea questa duplicità di ruolo utilizzando anche la prima persona.

Non vi sono accenni a ripicche e risentimenti, tutto scorre via come la pioggia sui capelli.

E solo chi ha storpiato le proprie notti capirà che la forza di un abbandono possiede la forza di un amore. Credo sia tutto questo Never Make Me Cry: antitesi della favola, sintesi della realtà.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esplora il brano Never Make Me Cry dei Fleetwood Mac, evidenziando il ruolo centrale di Christine McVie come figura fragile e intensa. Il pezzo, estratto dall'album Tusk del 1979, riflette sui dolori di una travagliata relazione affettiva senza rancore né ripicche. L'autore sottolinea la profondità emotiva e la delicatezza musicale che rendono questa ballad un momento unico nella discografia della band.

Fleetwood Mac

Fleetwood Mac sono un gruppo rock formato nel 1967 nel Regno Unito, nato nell’area del British blues e poi divenuto una delle band più celebri del pop-rock statunitense degli anni ’70 e ’80. La loro storia è segnata da numerosi cambi di formazione e da una svolta stilistica tra la fase guidata da Peter Green e quella californiana con Buckingham e Nicks.
19 Recensioni

Altre recensioni

Di  RinaldiACHTUNG

 Penso che un dolore sconvolgente non scompaia mai del tutto, e che una volta nato necessiti incondizionatamente delle tue attenzioni.

 E solo chi ha storpiato le proprie notti capirà che la forza di un abbandono possiede la forza di un amore.