Copertina di Fluxus Vita In Un Pacifico Mondo Nuovo
andre86

• Voto:

Per appassionati di punk, hardcore, metal e musica alternativa italiana, amanti di testi impegnati e sonorità energiche.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"Vita In Un Pacifico Mondo Nuovo" del 1994 è l'esordio col botto dei Fluxus, uno dei gruppi italiani più sottovalutati. I Fluxus nascono nel 1992 dalle ceneri dei Negazione, gruppo formato nel 1983 dove suonò tra l'altro Neffa (che ora fa Pop e Hip Hop.....). "Vita In un Pacifico Mondo Nuovo" è un esordio al cardiopalma a metà strada tra noise, hardcore punk e metal che ben pochi gruppi sarebbero capaci a fare. Posso essere definiti i Fluxus senza mezzi termini i Dead Kennedys italiani, con dei testi al vetriolo (somgilianti tra l'altro anche ai Rage Against the Machine) e una musica non da meno. Dopo questa necessaria introduzione passiamo all'album.

L'album si apre con "Cosa Hai Visto Fino Ad Ora", una delle canzoni migliori dell'album, con un drummer fantastico e trascinante per tutta la canzone, i riff e l'assolo danno ancora di più a questa canzone. Verso la fine la batteria si trasforma quasi in un tamburo da guerra. La seconda canzone, "Pelle" parte con un intro di basso, questa canzone è un violento mid-tempo per una parte della canzone per poi velocizzarsi. La canzone che sembra quasi al suo intterno inglobare piccole influenze quasi psychedelic rock più che noise. La terza canzone "Logica di Possesso" che è proprio un proiettile di poco più di due minuti nell'album,inoltre un basso pulsante che accompagna per tutta la canzone, è una dei migliori pezzi dell'album. La quarta canzone "Vedo" è la canzone heavy metal dell'album, è un continuo di cambi di tempo per tutta la canzone. Il basso si intromette in mezzo ai riff di chitarra rendendo ancora più bella la canzone. La quinta canzone "Sabbia" è sulla falsariga di "Vedo". E' la canzone meno bella dell'album.

La sesta canzone, "Il tuo Nemico" si apre con un inizio introspettivo,è la più "tranquilla" e noise dell'album, quasi la quiete dopo la tempesta. La canzone si conclude polemicamente con la voce di Gianni Agnelli presa da un' intervista che dice: "Inizierei dall'elemento determinante dell'anno che sono purtroppo gli aspetti negativi. Gli aspetti negativi sono le 20 milioni di ore di lavoro perdute a causa del rinnovo del contratto dei metalmeccanici..."
Dopo quest'intermezzo polemico contro la FIAT, gli Agnelli e tutta la classe dirigente dei riff metallici ci introducono alla canzone "7/8" la canzone più noise dell'album, è una delle canzoni più belle La penultima canzone "O.C." ha un inizio divertente, con una donna anziana che canticchia, poi dei violenti riff accompagnati dal basso ci portanto a questa canzone dovesi sentono sia influenze heavy metal e hardcore sono entrambi presenti. L'ultima canzone, la title-track è una delle canzoni più noise dell'album e forse quella col testo più tagliente.

Quest'album consiglio di averlo a tutti quelli a cui piace il vero punk, l'hardcore punk e in generale a tutti quelli a cui piace la vera musica non fatta per soldi.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra l'esordio del 1994 dei Fluxus, un gruppo italiano hardcore punk nato dalle ceneri dei Negazione. L'album è un mix poderoso di noise, metal e testi incisivi, paragonato a Dead Kennedys e Rage Against the Machine. Ogni traccia viene analizzata con attenzione, evidenziando la maestria tecnica e la carica emotiva. Consigliato a chi ama punk autentico e musica che sfida il sistema.

Fluxus

Band post-hardcore/noise rock nata a Torino nel 1991 per iniziativa di Franz Goria, con Luca Pastore, Roberto Rabellino e Adriano Cresto. Pubblica l’esordio “Vita In Un Pacifico Mondo Nuovo” (1994), seguito da “Non Esistere” (1996, registrato in dodici giorni a Cascina con contributi di Roberto “Tax” Farano e Marco Mathieu e con Iain Burgess in fase di registrazione/produzione), “Pura Lana Vergine” (1998, Edizioni Il Manifesto) e l’omonimo “Fluxus” (2002). Sound feroce tra noise e hardcore, testi politici e civili.
06 Recensioni