Copertina di Food Forever Is a Dream
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Per amanti del jazz sperimentale, appassionati di psych pop, ascoltatori di musica onirica e d'atmosfera, cultori di musica strumentale e innovativa.
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LA RECENSIONE

In compagnia del silenzio sognante, quella dolce compagna di un’altra insonne notte, sofficemente sospesi con le punte su terreni di zucchero filato. Dove osano le menti. Inseguire lo stesso sogno percorrendo strade distanti, un album orchestrato ma senza dolcificante. San Francisco hub controculturale dove planano band su tappeti sonori mistici. Pannelli di luce attraversati dal flusso libero del free jazz di Coltrane, quelle sfiziose contaminazioni con Dizzy Gillespie e Theolonius Monk, scenari di cosmi sui quali proiettare visioni interiori di una realtà in folle movimento.

Quelle directory di pura luce seguite dai pionieri del sound, Hendrix & Jerry Garcia, essere fatti d’oro e non poterlo vendere. Quel raffinato baroque pop in compagnia del cappellaio matto, quel viaggio chimico circolare su un manège parigino, in alto sulla mongolfiera o sulla sella di una Vincent Black Lightning. Raffinata alchimia di destrutturazione psych e sottile fingerpicking, quella rete emotiva di desiderio, introspezione e vite sprecate.

Forever Is a Dream

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Riassunto del Bot

Forever Is a Dream di Food è un album che invita a un viaggio sonoro tra free jazz e psych pop, evocando atmosfere oniriche e contaminazioni dai grandi pionieri musicali. L'ascolto regala un'esperienza raffinata di introspezione, destrutturazione e ricche suggestioni emotive.

Tracce video

01   Forever Is a Dream (04:05)

02   Naive Players (06:25)

04   Lady Miss Ann (03:07)

05   Fountains of My Mind (03:07)

06   Coming Back (03:00)

07   What It Seems to Be (05:59)

08   Inside the Mirror (02:19)

09   Marbled Wings (03:15)

10   Traveling Light (02:42)

11   Leaves (03:38)

12   Here We Go Again (03:36)