Copertina di Francesco De Gregori Alice non lo sa
T.V

• Voto:

Per appassionati di musica italiana, fan di de gregori, studiosi di cantautorato e cultura musicale anni ’70
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LA RECENSIONE

Secondo album di De Gregori dopo l'esordio con Venditti!!

Alice non lo sa, anno 1973 un De Gregori giovanissimo che incanta con canzoni come "Alice" (che rimarrà un simbolo della sua gioventù artistica), "1940" che parla della Francia occupata dalle truppe naziste nella seconda guerra mondiale, "Le strade di lei" un'angosciosa ed enigmatica storia di abbandoni, alla dolce e geniale "Suonatori di flauto" con melodia da ninna nanna, a "Buonanotte fratello" classico pezzo tormentato alla De Gregori, allo strano e forse meno bello dei pezzi di quest'album "Sono tuo" (con richiami ad un ubriaco Rodolfo Valentino) fino ai musicanti che fa un po' il verso a suonatori di flauto, come "irene" ad "Alice", (anche se qui si parla di un triste suicidio); "La casa di Hilde" bellissimo brano che narra di un fiabesco percorso di un padre ed un figlio, a "Il ragazzo", storia di un malessere giovanile; "Marianna al bivio" canzone molto enigmatica è personale. Chiude l'album "Saigon", con un ritmo diverso De Gregori parla della condizione delle donne nel Viet-nam ferito dalla guerra!!

In totale un buon album con qualche pecca strumentale tipica dell'epoca!!

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Riassunto del Bot

L'album 'Alice non lo sa' del 1973 mostra un giovane De Gregori capace di mescolare temi storici e personali in canzoni emozionanti e simboliche. Brani come 'Alice', '1940' e 'Saigon' rappresentano momenti chiave, anche se con qualche limite tecnico tipico dell’epoca. Un lavoro importante per la sua crescita artistica.

Tracce testi video

02   1940 (04:16)

03   Le strade di lei (04:15)

04   Suonatori di flauto (02:08)

05   Buonanotte fratello (03:54)

06   Sono tuo (02:40)

07   I musicanti (02:07)

08   La casa di Hilde (04:40)

09   Il ragazzo (04:24)

10   Irene (02:12)

11   Marianna al bivio (03:01)

12   Saigon (03:21)

Francesco De Gregori


64 Recensioni

Altre recensioni

Di  Viva Lì

 "La prima cosa da fari era intanto di pigliarisilla commuda. E pisare bene le paroli che avrebbe dovuto dire."

 Andrea Camilleri, 'Il re di Girgenti', 2001


Di  alessioIRIDE

 Ti sforzi di capire, ma tutto quello che ti viene è, ancora una volta, un Alice non lo sa.

 Quando le voci nella mia testa si fanno più forti dei pensieri non ho altra scelta che scappare in Abruzzo a sfogare la mia rabbia su un vecchio biliardo.


Di  Olsen Olsen

 Molto più caldo e avvolgente in vinile, come una coperta di Linus.

 Un primo lavoro-capolavoro.