Sto caricando...

Francis Moon
Onwards

()

Voto:

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Francis Moon è un cantautore svedese con base ad Amsterdam, attivo dal 2016. Questo è proprio l’ anno in cui pubblica l’album d’esordio “Onwards.”

Il suono di questo disco batte l’occhio a quelle atmosfere dream-pop Scandinave che nei primi anni dei 2000 si sono disseminate un po' in tutto il mondo, grazie al successo di gruppi come Mew, o Simian Ghost. Le sue canzoni però non rispecchiano i classici canoni del “Nordic Indie,” puntando a un sound che è più ambizioso, che quasi si azzarda all’ “arena rock.”

Cosa verrebbe fuori se i Coldplay si intrufolassero nella sala prove dei My Bloody Valentine e iniziassero a smanettare con i vari pedali di Kevin Shields & co? Forse il risultato potrebbe essere qualcosa di simile al disco di Mr. Moon, che mi fa pensare proprio a una combinazione tra questi due gruppi, molto diversi tra loro, ma anche molto simili sotto certi punti di vista. Exhibit A: ascoltatevi pezzi come “Lovers in Japan” di Chris Martin e soci, che ha chiare influenze shoegaze, se pur sapientemente tradotte nello slang più commerciale della band.

Tornando a “Onwards,” le melodie sono zuccherose al punto giusto, ma non troppo stucchevoli. Quando il disco poi rischia di smielarsi troppo, ecco che arrivano momenti più introspettivi, come il pezzo “Lily of The Valley” o la bella “Paper Bones,” con richiami quasi post-punk.

Per finire lo riterrei un disco con un’anima indie, ma con ambizioni pop.

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Due)

proggen_ait94
proggen_ait94
Opera:
Recensione:
brav_.


ZiorPlus: No, sei bravo tu @proggen_ait94 lasciatelo dire.
Affacciarsi per la primissima volta in un posto che non conosci non sempre è semplice ed anche una semplice pacca sulla schiena, buttala via!
proggen_ait94: tre necessità per l'uomo: sopravvivere, ridere, essere carini l'un l'altro : )
ovviamente sono anche stronzo a volte! aha
lector
lector
Opera:
Recensione:
Mi hai fatto conoscere un autore che non conoscevo. E' interessante anche se non è la mia tazza di thè. Questo è molto più utile che ribadire (per la 4/5 volte) notiziole risapute su di un disco famoso.


Gargarucolo: aha con la rece dei Suicide penso che ho offeso parecchie sensibilità :D

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Vota la recensione
Vota l’opera

Questa DeRecensione di Onwards è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser. Copia il link