Copertina di Fugazi Repeater + 3 Songs
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Per appassionati di punk, rock alternativo, musica impegnata e cultura underground degli anni '90
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LA RECENSIONE

Il punk è morto, il punk è risorto, il punk ha capito, il punk è cambiato, il punk fa cambiare, il punk fà paura ai grandi ora... ci sono i Fugazi, c'è "Repeater" che anima la rivolta di un'attitudine che divenne uno stile di vita, uno stile che girò le spalle al mondo e che involontariamente lo cambiò, che fa rivivere Derby Crash, Syd Vicious e tutti coloro, artisti o no, che per quell'attitudine gettarono la loro vita, coloro il cui grido di dolore non fu mai ascoltato perchè erano considerati reietti, scarti della società o nel migliore dei casi fenomeni da baraccone.

"Repeater" è una generazione che prende consapevolezza, che non vuole essere martire di nessuno, che ha imparato ad esprimersi violentemente ma con lucidità, con intelligenza, che conosce la società e sa dove colpirla, "Repeater" è il punk che diventa adulto.

Musicalmente MacKaye, Picciotto e compagni portano a termine la lezione, iniziata dai Minutemen e proseguita con il loro disco d'esordio, su come innestare la foga e l'impeto del punk in canzoni dalla struttura meno serrata, più complessa e variegata, la sezione ritmica stende tappeti sonori fantasiosi e corposi su cui i due chitarristi possono giocare incisivi e perfettamente complementari anche nelle voci, una delle più potenti di sempre quella di MacKaye, straniante e più colloquiale quella di Picciotto.

A differenza della band del fu D.Boon i nostri innestano nelle loro canzoni un chitarrismo più fitto e imponente, un'enorme carica sovversiva e un tono declamatorio di accusa, di forte critica sociale (il tema più ricorrente è la denuncia al consumismo come forma di controllo delle nostre menti) che li rende a pieno titolo i profeti e i paladini del rock alternativo anni 90.

Inutile evidenziare canzoni simbolo di un'album che è già un'emblema di per sè, di un disco che ha scrollato il rock dalle fondamenta, granitico nel sound complessivo, rivoluzionario sia musicalmente che concettualmente, fatto con l' anima e l' onestà artistica di chi crede profondamente in ciò che fà.

"Repeater" è rivolta!

Grazie Fugazi.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Repeater' dei Fugazi come un album fondamentale che rappresenta la maturazione del punk in un rock alternativo riflessivo e potente. L'album è lodato per la sua capacità di fondere attitudine ribelle con musica complessa e testi critici verso la società e il consumismo. Il disco è definito una rivoluzione sonora e culturale, simbolo di una generazione più consapevole e meno martire. La potenza delle voci e l'intensità delle chitarre completano un messaggio artistico autentico e impegnato.

Fugazi

Fugazi sono un gruppo statunitense di Washington, D.C., fondato nel 1987. Nelle recensioni vengono descritti come simbolo di indipendenza e DIY, con una miscela di hardcore/post-hardcore e una forte reputazione live.
19 Recensioni

Altre recensioni

Di  NickGhostDrake

 Se il nostro non fosse un mondo alla rovescia, i Fugazi sarebbero ricordati per le canzoni, e scusate se è poco.

 Sarà ancora grandi, ma mai così grandi. Un monumento del decennio che abbiamo lasciato alle nostre spalle.