Copertina di Garbo Manifesti
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Per appassionati di musica italiana anni '80/'90, fan di garbo e ascoltatori di rock e pop maturi
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LA RECENSIONE

Al suo trentesimo anno di vita Renato Abate in arte Garbo giunge al capolinea con le major, dopo essersi preso diverse soddisfazioni e sfornato buone e a volte ottime cose.

Manifesti rappresenta il canto del cigno al grande pubblico così come tre anni prima Love Story lo era stato per Faust'O. Renato e Fausto sono due personaggi da leggere spesso parallelamente, nella loro fase major come in quella indipendente.

Complessivamente il lavoro è più rock del precedente Il fiume, a partire già da C'è.

È tardi, tra le mie preferite, mantiene il livello, ma è con Ogni volta che i ritmi divengono più veloci, dando una certa impronta al disco.

Buio totale pure è valida, e crea suggestione con la copertina in bianco e nero che ritrae l'autore con cappello e sigaretta.

Bellissima Dal silenzio, con le sue tastiere cristalline, e col bel ritornello "Nasce qui..."

Arriva poi Sere d'inverno, la mia preferita del disco e obiettivamente tra le migliori della carriera di Renato. Quella bella intro ritmata e poi incalzante il ritornello...

Extra Garbo poi è un brano extra in tutto, prima nelle chitarre, poi nel sax e infine nelle tastiere. Composizione difficile e ardua, ma si ascolta che è una bomba!

Direttamente al cuore è un dignitoso brano pop romantico, mentre Shake it up conclude l'album dando movimento.

A Manifesti do 3 stelle e mezzo come a Il fiume.

Dopo questo uscirà, nel 1990, 1.6.2, che Renato in persona, a mezzo Facebook nel 2020, mi ha spiegato che vuol dire "Io sono due". Sarà la Kindergarten a produrre l'album dando inizio alla discografia indipendente.

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Riassunto del Bot

Manifesti rappresenta il trentesimo anno di Renato Abate, alias Garbo, segnando la fine dell'era major con un album più rock rispetto al precedente. Le tracce come 'Sere d'inverno' e 'Extra Garbo' mostrano maturità e sperimentazione. La recensione evidenzia un lavoro solido e ispirato, con 3,5 stelle assegnate. Dopo Manifesti, Garbo passerà alla produzione indipendente.

Garbo

Renato Abate, in arte Garbo, è un cantautore italiano e pioniere della new wave nazionale. Debutta nel 1981 con A Berlino... Va Bene, si afferma con Scortati e partecipa a Sanremo con Radioclima (1984) e Cose veloci (1985). Tra i lavori successivi spiccano Blu, Gialloelettrico e Come il vetro, fino al più recente Nel vuoto.
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