Copertina di Genesis Foxtrot
Chacondar

• Voto:

Per appassionati di musica progressive, fan dei genesis, cultori del rock anni '70, ascoltatori di musica d'autore e cultori di album storici
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ogni grande gruppo che si rispetti contiene all'interno della propria discografia almeno un album che è una perla nascosta. Generalmente queste perle si annidano tra i lavori che precedono quello che da lì a poco sarà l'album capolavoro, l'album storico e della maturità artistica della band che consegnerà il gruppo alla fama mondiale...

Ad esempio i Beatles di "Revolver" (1966) album precedente a "SGT Pepper" del 1967 o nel caso dei Pink Floyd, "More" del 1969, anche se non esattamente precedente a "Dark Side", ma con in nuce tutti gli elementi di quel cambio di rotta che li porterà poi al loro capolavoro.

Nel caso dei Genesis, "Foxtrot" album del 1972, che precede "Selling England By the Pound" del 1973.

Foxtrot è il terzo album in studio dei Genesis e dà la cifra di quella che sarà la svolta nella loro musica, come più volte affermato in diverse interviste dagli stessi musicisti. Sarebbe potuto essere il loro canto del cigno se non ci fosse stato, soprattutto, il loro tour in Italia; come loro stessi hanno sempre affermato, che li convinse di avere un pubblico molto più vasto ed interessato alla loro musica di quanto invece non fosse nella loro patria di origine e di quanto essi stessi si aspettavano.

E' un album che segna la fine "dell'adolescenza o fanciullezza" del loro percorso musicale, se vogliamo, dei Genesis prima "dell'opera magna", adulta, consapevole e ricercata di "Selling England".
Opera raffinata, ma ancora grezza, riesce a mettere a a fuoco quelli che saranno i temi dominanti del progressive-barocco, distaccandosi dai precedenti album molto più istintivi e "selvaggi".
Il suono delle tastiere iniziali di “Watcher Of The Skies” (brano nato durante delle prove ad un concerto italiano) introduce alla perfezione l'atmosfera dell'album, dove accanto a brani che ancora risentono del periodo precedente (Trespass, Nursery Cryme) come appunto “Watcher Of The Skies” e “Get’em Out By Friday” trovano spazio brani più immediati e liberi come “Time Table” e “Can-Utility And The Coastliners” che aprono nuovi orizzonti e la cui bellezza classicheggiante li rende delle perle uniche, innalzando di dignità musicale l'intera musica "pop". La seconda facciata dell'album si apre con un brano di Hackett, "Horizons" che pur partendo da atmosfere "bachiane" è divenuto col tempo uno dei brani di musica moderna più belli mai composti per chitarra; giusto preludio alla suite "Supper's Ready", un'apoteosi compositiva ed esecutiva che segna la summa dell'arte dei Genesis, dando la battuta di lancio per il successivo "Selling England by the Pound".

Che dire, una pietra miliare nella musica moderna.
Con "Foxtrot" e "Selling Enland" i Genesis innalzano di qualche spanna il livello della "musica pop" fino ad allora considerata fatta di poco, da persone che a poca tecnica esecutiva univano il fatto di non aver mai studiato musica e quindi considerata "inferiore" rispetto ad altri generi contemporanei. Beh in molti si dovettero ricredere; dopotutto parlando a posteriori stiamo parlando di artisti del calibro di Phil Collins e Peter Gabriel e della loro "gioventù" musicale 

Una curiosità poco conosciuta riguardo il progetto grafico della copertina ad opera di Paul Whitehead. Probabilmente avrete visto questa copertina centinaia di volte, ma scommetto che non avete mai fatto caso a quanto sia entusiasta il quarto cavallo (quello più a destra, cavalcato dal cacciatore con la faccia verde) di essere così vicino alla volpe...:-)

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Foxtrot, il terzo album dei Genesis del 1972, rappresenta una pietra miliare nel prog rock. Con brani come Watcher Of The Skies e la suite Supper's Ready, segna una svolta artistica verso sonorità più raffinate e maturi temi musicali. L'album ha contribuito a elevare la musica pop a livelli più sofisticati e ha anticipato il successo mondiale della band con Selling England by the Pound. La recensione evidenzia anche il valore artistico della copertina, creata da Paul Whitehead.

Tracce testi video

01   Watcher of the Skies (07:22)

Leggi il testo

02   Time Table (04:47)

03   Get 'em Out by Friday (08:36)

Leggi il testo

04   Can-Utility and the Coastliners (05:45)

Genesis

I Genesis sono uno dei gruppi fondamentali del progressive rock britannico, fondati alla fine degli anni '60. Dopo una prima era dominata da atmosfere sperimentali e visionarie con Peter Gabriel, il gruppo evolve verso un pop più accessibile sotto la guida di Phil Collins, vendendo milioni di dischi ma facendo discutere ogni fan su quale sia la 'vera' essenza del gruppo.
116 Recensioni

Altre recensioni

Di  Peppe Weapon

 "Supper's Ready è forse la massima espressione della creatività Genesisiana, con una suite che rientra tra le leggende dell'epoca."

 "Se amate i Genesis e non avete questo album, compratelo immediatamente."


Di  joe strummer

 Foxtrot è la bibbia del progressive insieme a pochi altri dischi.

 Supper’s Ready è la canzone più bella mai fatta dai Genesis, così intensa, coerente ed immensa da emozionare.


Di  Breus

 "Foxtrot rappresenta la chiave della loro maturità, che avrebbe perfezionato contenuti e stile nei successivi lavori."

 "Il monumentale mosaico mistico-profetico di 'Supper's Ready' resta uno dei migliori titoli dell’intera discografia dei Genesis."


Di  theJOKES

 Stendete un telone da mare sulla spiaggia, guardate il cielo, e premete PLAY... le note del disco faranno il resto!!!

 'Supper’s Ready' conferma la capacità della band di impressionare gli ascoltatori con cambi di ritmo e combinazioni di strumenti a livelli magistrali.


Di  STIPE

 Mi addentrai all’improvviso in un tempo lontano ma molto affascinante.

 Ora i cani non tentavano nemmeno di andare a catturare la volpe. Lei stava sopra il pezzo di ghiaccio tranquilla, e iniziò a danzare in maniera molto dolce e soave.


Foxtrot ha 9 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.