Copertina di Genesis Nursery Cryme
Torre Ste

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Per appassionati di musica progressive, fan dei genesis, cultori del rock classico anni '70, musicisti e collezionisti di album storici
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LA RECENSIONE

1971: la musica progressive è in fiore e i più famosi esponenti di questo genere stanno per raggiungere l'apice del loro successo. Per i Genesis è già aria di rivoluzione nel gruppo, con l'ingresso del chitarrista Steve Hackett e di un batterista promettente chiamato Phil Collins. La band aveva già ottenuto un buon successo con il precedente "Trespass", datato 1970 e si apprestavano a compiere un'opera dei loro giorni con questo "Nursery Cryme". Il loro quarto album studio inizia con un vero capolavoro della musica. "The Musical Box" è un pezzo di dieci minuti, dalla struttura particolare ma soprattutto capace di alternare sonorità angeliche con suoni più ruvidi, grazie a flauti, chitarre e tastiere miscelate a dovere. I cori sono stupendi e Peter Gabriel da il meglio di se al microfono. Epico e grandissimo pezzo capace di emozionare fin dal primissimo ascolto e di appassionare chiunque alla loro musica.

"For Absent Friends" è una canzone breve acustica, ma non di qualità bassa. Invece "The Return Of The Giant Hogweed" si apre con un giro di tastiera molto accattivante che caratterizzeranno tutto il pezzo, accompagnata soprattutto dalla chitarra elettrica. Verso la metà della composizione, diventa anch'essa epica e semplicemente fantastica all'orecchio, cambiando ritmo più volte e con una conclusione maestosa. "Seven Stones" si lascia ascoltare con la melodia quasi incredibilmente orecchiabile e drammatica per questo disco. La quinta traccia "Harold The Barrel" è costruita per esaltare le capacità del primo leader Peter Gabriel, cantando frasi lunghissime in tempi molto brevi. "Harlequin" apre la strada a "The Fountain Of Salmacis", che chiude l'album con un capolavoro. Inizio in Mellotron e con l'ormai incedere epico in alcuni tratti, repentini cambi di tempo e musicisti in grado di suonare musica con grande maestria.

Testi seri e musica d’altissima qualità compongono un album meraviglioso e completo, passato alla storia della musica dalla porta principale e capace di consacrare dei mostri sacri fino alla fine degli anni '70.

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Riassunto del Bot

Nursery Cryme rappresenta un punto di svolta per i Genesis grazie all'ingresso di Steve Hackett e Phil Collins. L'album offre brani epici come 'The Musical Box' e 'The Fountain of Salmacis', caratterizzati da cambi di ritmo e grande maestria musicale. I testi profondi e la qualità sonora ne fanno un capolavoro del progressive rock anni '70, consacrando la band come icona del genere.

Tracce testi video

02   For Absent Friends (01:46)

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03   The Return of the Giant Hogweed (08:12)

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05   Harold the Barrel (02:59)

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07   The Fountain of Salmacis (07:55)

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Genesis

I Genesis sono uno dei gruppi fondamentali del progressive rock britannico, fondati alla fine degli anni '60. Dopo una prima era dominata da atmosfere sperimentali e visionarie con Peter Gabriel, il gruppo evolve verso un pop più accessibile sotto la guida di Phil Collins, vendendo milioni di dischi ma facendo discutere ogni fan su quale sia la 'vera' essenza del gruppo.
116 Recensioni

Altre recensioni

Di  Pagliarulo

 "The Musical Box è una grottesca favola per bambini, che si trasforma in una storia dell'orrore."

 "The Fountain Of Salmacis è il culmine dell'album, trionfale e maestoso, ma mai pomposo."


Di  rebel1

 Touch me now, now, now... così si conclude romanticamente lasciandoci sbalorditi da tutti i suoi accordi, passaggi, strumenti!

 Vi consiglio vivamente di acquistare questo capolavoro: Nursery Cryme!


Di  STIPE

 Un'opera che fa sognare ad occhi aperti chi ascolta, una vera poesia per l'udito!

 Il finale de 'The Musical Box' è da brividi, con la voce di Gabriel in un crescendo di incomparabile intensità.


Di  SydBarrett96

 Questo è "Nursery Cryme", primo album con la formazione storica.

 "The Musical Box" è uno dei brani più influenti del rock, con un urlo finale che spezza ogni ritmo.


Di  paolofreddie

 The musical box è una miniopera di 10 minuti che passa dal rock hard al barocco con un testo ambiguo e intenso.

 Nursery Cryme è un capolavoro del progressive rock, con atmosfere potenti e testi evocativi che non deludono.


Nursery Cryme ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.