Copertina di Genghis Tron Board Up the House
Insect_Reject

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Per appassionati di musica sperimentale, fan di elettronica, noise, grindcore e post-hardcore, ascoltatori curiosi e mentalità aperte
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LA RECENSIONE

Tra tutti i dischi che ho comprato in questi due anni e mezzo, "Board Up The House" degli statunitensi Genghis Tron è tra quelli che mi hanno affascinato di più.

Mai troppo scontato, sperimentale e cattivo, questo disco, è un doppio assalto: in parte sonoro e in parte psichico. In primis poichè è impossibile restare impassibili all'assalto cybernetico/psychedelico della band americana, ma poi perchè grazie agli esperimenti e alle melodie durante il listening si raggiunge un tale livello emozionale che quasi quasi si vola con i pensieri. Un vero e proprio trip. E' come se prendeste un frullatore e mischiaste "Hallucinogen" con i "The Locust", il risultato che otterreste sarebbe di certo molto simile a "Board Up The House". Elettronica, disturbi Noise, sfuriate Grind e partiture prettamente Math/Post-Hc e tanta tanta schizofrenia; già la title-track posta in apertura è un esempio della maestria di questi tre pazzoidi americani. La drum-machine è programmata a dovere e le aperture ispirate dei synth sono perfettamente legate alle chitarre abrasive e pulite in tutte le dieci canzoni del platter. Tra le schitarrate e le urla del singer, troviamo ogni tanto dei siparietti ambient/glitch che rapiscono l'ascoltatore e lo fanno sognare.

Molto belle la melodica I Won't Come Back AliveThings Don't Look GoodCity On A Hill e la conclusiva quasi doomy Relief, in cui secondo me si raggiunge il più alto picco emotivo dell'intero platter. Molto curato e colorato l'artwork che da sicuramente lo sfondo perfetto agli esperimenti dei Genghis Tron, e ottima la produzione che rende alla perfezione le atmosfere sulfuree sprigionate dai synth.

In definitiva un album molto interessante e particolare, l'importante è che si abbia una mentalità un pochetto aperta per la sperimentazione e le nuove sonorità.

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Riassunto del Bot

"Board Up The House" dei Genghis Tron si distingue per il suo mix unico di elettronica, noise, grind e math/post-hardcore. L'album è un'esperienza sonora e psichedelica intensa, capace di coinvolgere emotivamente l'ascoltatore grazie a melodie ispirate e arrangiamenti complessi. La produzione e l'artwork contribuiscono a creare un'atmosfera particolare e ben definita. Un disco ideale per chi ha una mentalità aperta a nuove sonorità e sperimentazioni.

Tracce testi video

01   Board Up the House (05:54)

02   Endless Teeth (01:47)

03   Things Don't Look Good (03:35)

04   Recursion (02:08)

05   I Won't Come Back Alive (06:34)

06   City on a Hill (03:26)

07   The Whips Blow Back (02:07)

09   The Feast (01:56)

10   Ergot (01:14)

11   Relief (10:47)

Genghis Tron

Genghis Tron è una band statunitense nota per la miscela di elettronica e metal estremo. Attivi dal 2004, hanno pubblicato l’EP Cloak of Love, gli album Dead Mountain Mouth e Board Up the House, e sono tornati con Dream Weapon nel 2021.
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