Copertina di Georges Brassens La mauvaise réputation
sangennaro

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Per appassionati di musica francese, amanti della chanson, estimatori di poesia in musica, musicisti acustici, cultori di musica classica francese
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LA RECENSIONE

"La mauvaise réputation" ("La cattiva reputazione") è una raccolta di canzoni pubblicate in anni precedenti, risalente al 1953. Già in queste prime canzoni (ne compose circa 170) si rivela l'inarrivabile invenzione melodica e l'irraggiungibile perizia e arguzia letteraria che caratterizzano tutta l'opera del poeta-musicista; pur nella loro strumentazione essenziale (voce, due chitarre e contrabbasso) queste canzoni ci danno prova di come Brassens possa essere considerato il primo cantautore di senso compiuto, cosciente della sua attività poetica e insieme musicale, a tal punto da poter affermare che, pur non essendo il migliore frai passati e trai futuri, non esiste e non esisterà comunque qualcuno migliore di lui. Ci tengo inoltre a precisare che, contrariamente all'apparenza, Brassens teneva in maggior conto la musica rispetto al testo e se un primo giudizio può farci dire: - ma non c'è la musica! -, un ascolto attento ci rivela che la musica è fatta dalla voce, dalle straordinarie melodie che essa produce, trattata come un qualunque altro strumento.

Le canzoni che compongono la raccolta sono:

1- "La mauvaise réputation"
2- "Le fossoyeur" (Il becchino)
3- "Le gorille" (Il gorilla, di cui de André fece una traduzione)
4- "Le petit cheval" (Il cavallino, testo di Paul Fort)
5- "Ballade des dames du temps jadis" (Ballata delle dame del tempo che fu, testo di François Villon)
6- "Hécatombe" (Ecatombe)
7- "La chasse aux papillons" (La caccia alle farfalle)
8- "Le parapluie" (L'ombrello)
9- "La marine" (La marina, testo di Paul Fort)
10- "Corn d'aurochs" (non so precisamente il significato di questa espressione idiomatica, aurochs è l'uro, animale preistorico)
11- "Il suffit de passer le pont"
12- "Comme hier" (Come ieri, testo di Paul Fort)

Non ritengo oppurtuno parlare in questa sede di Paul Fort e François Villon; chiunque non sappia nulla di loro può trovarli in qualsiasi enciclopedia della letteratura.

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Riassunto del Bot

La mauvaise réputation di Georges Brassens è una raccolta di canzoni del 1953 che mette in luce la sua creatività melodica e la sua raffinata arguzia letteraria. Con una strumentazione semplice, Brassens dimostra di essere un pioniere del cantautorato consapevole. L'album rivela un equilibrio unico tra voce e melodia, dove la musica, anche se minimale, è protagonista. Le canzoni includono testi di poeti come Paul Fort e François Villon, arricchendo ulteriormente l'opera.

Tracce testi video

01   La Mauvaise Réputation (02:14)

Leggi il testo

02   Le Fossoyeur (02:08)

04   Le Petit Cheval (02:21)

05   Ballade des dames du temps jadis (02:05)

07   La Chasse aux papillons (02:04)

08   Le Parapluie (02:32)

09   La Marine (02:28)

10   Corne d'Auroch (02:53)

11   Il suffit de passer le pont (01:59)

Georges Brassens

Georges Brassens (1921–1981) è stato cantautore, poeta e autore francese, figura centrale della chanson. Nato a Sète, si afferma a Parigi nei primi anni ’50 con canzoni ironiche e libertarie, accompagnato da chitarra e contrabbasso, lasciando un canone di classici della musica d’autore.
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