Georgia
Seeking Thrills

()

Voto:

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Ho scoperto questa artista grazie alla colonna sonora di Pes 2020, il celebre videogioco sportivo Konami che da anni propone interesanti esponenti del mercato indie. Uno dei brani che più mi ha colpito è stato proprio "Started Out", che non a caso apre le danze del suo nuovo album Seeking Thrills: una miscela irresistibile di synth-pop '80 e sonorità moderne, condite con uno stile canoro molro vicino a Kate Bush. Una bellissima voce quella di Georgia devo dire, molto sensuale ma anche con punte più abrasive quando serve. Il background dell'artista piuttosto interessante per gli electro-maniaci come il sottoscritto, essendo lei la figlia di un certo Neil Barnes che qualcuno non faticherà ad associare ai Leftfield. Georgia Rose Harriet Barnes ha anche una lunga gavetta come percussionista, e un primo album non proprio fortunatissimo. Seeking Thrills non cerca dunque solo brividi, ma possibilmente anche del nuovo pubblico.

Le regole di un perfetto disco pop è quello di partire subito col botto, e come già detto, Started Out accoglie tutti i fani di Pro Evolution Soccer con le sue atmosfere ormai familiari. Il pezzo è veramente fenomenale dall'inizio alla fine, per me è stato amore al primo ascolto e regge bene anche dopo averlo ascoltato ininterrottamente nei menu del videogioco. Il resto di Seeking Thrills non raggiungerà più quella vetta, pur mantenendosi su ottimi livelli. Tutti i brani sono abbastanza brevi, ricchi e pieni di vitalità. About Work The Dancefloor spinge a fondo il pedale "anni 80" con una disco-pop-synth che, pur non inventando nulla di nuovo, si lascia ascoltare interamente, con anche la pretesa di lasciarti qualcosa. Never Let You Go e 24 Hours proseguono lo stesso discorso di rivisitazione in salsa moderna, con la consapevolezza che tutto il meglio ormai sta alle nostre spalle, Mellow e Ray Guns però cambiano rotta verso qualcosa di più sperimentale e bizzarro, sfiorando l'hip-hop, la trap, sirene anni '90 e diverse altre cose. Non manca mai una mano decisa sul volante, nonostante il variopinto viaggio, e Ultimate Sailor rinforza pesantemente il legame vocale con Kate Bush, con una ballad dolcissima caratterizzata da un'introduzione struggente. La voce di Georgia è a dir poco fenomenale e trascinante.

The Thrill e Feel It sottolineano comunque l'appartenenza dell'opera all'elettronica, evocando addirittura certa house nostalgica dei '90 e pulsioni indie, mentre Honey Dripping Sky chiude l'album con un'atmosfera evocativa e un minuto finale bizzarro che proprio non ti aspetti. Complimenti per il coraggio. In coda è anche presente una versione alternativa di Never Let You Go. Un disco più che piacevole questo Seeking Thrills, un'opera pop che si sposa efficacemente con ambizioni piuttosto alte che confermano un indiscusso talento. Tra ieri e oggi (più ieri), tra accessibilità e sperimentazione, con intelligenza e un encomiabile controllo delle risorse. Se avete amato la colonna sonora di Pes 2020 dategli un ascolto.

Questa DeRecensione di Seeking Thrills è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/georgia/seeking-thrills/recensione

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Due)

proggen_ait94
Opera: | Recensione: |
sempre un piacere leggerti, anche se questo disco non mi incuriosisce mucho

Omega Kid: Idem ;) forse dovresti però, penso che papà Barnes "Leftfield" ci abbia messo lo zampino...
iside
iside Divèrs
Opera: | Recensione: |
da vero fan di PES la colonna sonora, così come la telecronaca, la tolgo da subito e da sempre. quindi non so di che parli.

Omega Kid: Ouch!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: