Copertina di Goad The Silent Moonchild
caesar666

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Per appassionati di progressive rock, amanti delle sonorità dark e delle atmosfere horror, fan della musica ispirata a letteratura fantastica e esoterica
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LA RECENSIONE

I Goad sono uno storico e mitico gruppo prog italiano formatosi a Firenze alla fine del 1983 dai fratelli Maurilio e Gianni Rossi. Hanno alle spalle numerosi album carratterizzati da sonorità oscure e sporche in linea con le tematiche e le liriche di argomento horror e fantastico: non a caso hanno registrato 2 concept dedicati a figure leggendarie della letteratura horror come Edgar Allan Poe ("Tribute To Edgar Allan Poe" - 1995 - Multipromo) e H.P. Lovecraft ("The Wood - Dedicated To H.P. Lovecraft" - 2005 - Mellow Records). Ma la loro discografia è molto ricca e comprende dischi di grande pregio come "In The House Of The Dark Shining Dreams" (2007) e "Masquerade" (2011) questi ultimi usciti per la meritoria Black Widow, una sorta di istitutuzione quando si parla di musica connessa con l'occulto e l'esoterismo. Ora sempre per l'etichetta genovese esce il nuovo album intitolato "The Silent Moonchild". Non è facile definire il sound dei Goad e questo va sicuramente a loro merito: le ambientazioni sono sulfuree e cupe e molto originali anche se, indubbiamente, emergono riferimenti ai classici come King Crimson, Genesis e Van Der Graaf Generator. Forse si potrebbe fare un'analogia con nomi italiani come Jacula o i piu' recenti Devil Doll ma questo piu' che altro per certe atmosfere: in realtà i Goad sono a mio parere un grand e gruppo. Anche questo nuovo "The Silent Moonchild" non si smentisce immergendoci in un lungo incubo fin dal'iniziale"Except Hate" in cui delle tastiere oscure e minacciose creano un'atmosfera "lovecraftiana" degna di un film horror. Ma tutto il disco in generale si mantiene su ottimi livelli con i picchi della sinuosa "Here WIth Me", della classicheggiante "The Silent Moonchild", di "Fading Under A Large Hat" in cui si tributano i Genesis e della dirompente "The Book Of Time. Questo "The Silent Moonchild" è in definitva un'ulteriore conferma del valore dei Goad e un disco che consiglio caldamente a tutti gli amanti del prog a tinte scure.

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Riassunto del Bot

I Goad, storico gruppo prog italiano, tornano con The Silent Moonchild, un album dalle atmosfere cupe e sulfuree ispirato alla letteratura horror di Poe e Lovecraft. Il disco mantiene alta la qualità sonora e creativa della band, richiamando influenze di band come King Crimson e Genesis. Le tracce spiccano per originalità e profondità, rendendo il disco un must per gli appassionati del prog a tinte oscure.

Tracce

01   Except Hate (05:23)

02   For You (06:40)

03   Here With Me (07:36)

04   Clay Masks (06:28)

05   The Silent Moonchild (The Song) (04:28)

06   The Silent Moonchild (Inst.) (02:44)

07   Fading Under A Large Hat (03:31)

08   Ballad In The Moonlight (03:28)

09   The Silent Moonchild (The End) (07:57)

10   Moonchild End (03:44)

Goad

Goad è una band prog/dark-prog di Firenze, formata dai fratelli Maurilio e Gianni Rossi. Guidati dalla voce e dalla penna di Maurilio, uniscono atmosfere cupe e riferimenti letterari, con tributi a Edgar Allan Poe e H. P. Lovecraft. Hanno pubblicato album per Black Widow Records e sono spesso accostati a maestri come Van Der Graaf Generator, Genesis e King Crimson.
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