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God and the State
Ruins: The Complete Works of God and the State

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Sempre quando si parla di un trio basso-chitarra-batteria mi vengono immediatamente innanzi i God And The State. Incarnano nel profondo, oltre alla vena rock, tutto il resto: il dark, il punk, la wave. Rumore, sudore, psycho, lezzi di consapevolezza nell'evitare vanità estetiche di caste reiette. Datato 1983, etichetta Happy Squid (Urinals, 100 Flowers, Radwaste, The Rub), tiratura 1000 copie, copertina stampata dalla pressa della IPR: "The record was produced in ten hours, for $200".

Il sound è magnificamente grezzo, materico, ruvido, come quando cade l'intonaco dalla facciata di un palazzo abbandonato e i mattoni si rivelano; come quando stratificazioni di poster pubblicitari all'ennesima pioggia staccano i loro angoli dal muro clandestino che li accoglie, arricciandosi; come quando le tue mani, dopo che hai passato il coppale sulla staccionata di legno, rimangono per diversi giorni striate di una pellicola lucido-marrone; come quando squarci uno pneumatico prendendo il marciapiede e ci fai ancora un pezzo di strada perchè non te ne frega un cazzo, sbrindellandolo definitivamente.

Ed il viaggio proposto dai nostri eroi è senza ritorno, cadenzato da quel basso diretto (Barbara Ann Jaeckel), pieno, nitido, e da quella batteria semplice (Kevin Barrett), giusta, gustosa, ma quanto... E David Hull con la sua chitarra e canto dipana situazioni inaspettate, aggroviglia realtà, ci fa partecipi di una sincerità nel condividere curiose esperienze che accadono invisibili e parallele a noi e spiega il tutto senza convenzioni sentimentaloidi.

Si tira fuori un suono aspro e cristallino di una pienezza fastidiosa che attira però un interesse occulto di quella parte immediatamente underground di ognuno di noi che spazza via un po' di ipocrisie e patteggiamenti dove una danza noise sfancula le false angoscie del tran tran dei contropaccotti di una vita indotta e apre ad un'immersione liberatoria in un turbine derviscio ben delineato per una condivisione aggregante dei nostri disadattamenti. E tutto questo senza virgole.

"God and the State no longer exists, except in these ruins": provare per credere.

Commenti (Quindici)

Caspasian
Caspasian
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Qui c'è tutto l'LP, ed è un bel sentire. Fatemi sapere:
Prima di continuare su YouTube


Conteverde
Conteverde
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Ho iniziato con edge of nothing...come primo ascolto mi sembra un post punk puro e muscolare, la rece è un proiettile che ti fa secco ( col silenziatore), ascolto tutto e ripasso.


Caspasian: Il disco è tutto in tiro. Grazie
Marcorock
Marcorock
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visti all'ANTI CLUB insieme ai sativa luv box, solo pochi pezzi. Io ero abbastanza fumato....


Caspasian: Due belle bordate ti sei visto al "Tempio". Grazie.
Marcorock: @[Caspasian] si, erano tutte delle toccate e fuga, ogni gruppo faceva una manciata di pezzi e niente piu', nessuno se li cagava se non parenti ed amici ed anch'io non e' che conoscessi molto di loro. Acustica indegna ma tanta energia!
Caspasian: Pochi ma buoni...
HOPELESS: Anti Club = Psi Com.
Caspasian: Sulla copertina questi stanno suonando all'Anti Club!
Marcorock: @[HOPELESS] bellissimo il disco degli psi com
Caspasian: Ci ha fatto una bella rece sul "Comando Psichico":
PSI COM - PSI COM - Recensione di HOPELESS
Marcorock: il primo gruppo di mr. Farrell....prima di creare i Jane's addiction
Marcorock
Marcorock
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ah....dimenticavo....GRAZIE


Caspasian: Qualcuno doveva pur farlo questo "sporco lavoro". Tu al tempo hai scritto qualcosa sulla scena L.A.? 🙏
Marcorock: no, ero molto piu' sulla scena rock anche perche' il Buscadero non era tanto attento alla scena sperimentale underground losangelina
Caspasian: Quella roba di Los Angeles è esoterica, è difficile da digerire.
Marcorock: Rimasi fulminato da una recensione di Federico Guglielmi su un album dei Savage Republic, da li comincio' la ricerca, poi arrivo' il primo Viva Los Angeles ed il booklet incluso fu la scintilla. Il primo viaggio a Los Angeles fu la folgorazione...
Caspasian: La prima cosa che sentii nel 1987 fu December dei ForAgainst, poi il primo degli Shiva Burlesque e poi non mi sono più fermato.
Marcorock: me lo leggo subito, grazie
Almotasim
Almotasim
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Grande Casp!
Credo accadano cose parallele anche a Yuri Chechi, ma quedta è un 'altra storia.


Caspasian: E lasciamo perdere gli "anelli" che se si concatenano non la finiamo più, basta il disco che va che è una bellezza. Grazie.
lector
lector
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Mi ricordano un sacco di cose che mi sono piaciute.
Ma non mi dicono altro...


Caspasian: Già un'evanescenza a 360° da parte tua è buona cosa. Grazie.
luludia
luludia
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rece bella tosta...


Caspasian: La cinicità di trovare il trionfo vicino alle "rovine". Grazie.
De...Marga...
De...Marga...
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Quando si parla di trio a me vengono in mente i Primus ed anche i God Machine! Mai sentiti nominar, giuro. Bella la descrizione con riferimenti a poster e pneumatici. Nel pomeriggio ci butto un ausculto. Ciao grande ragazzo che sei!


Caspasian: Ahahahah! Ragazzo trent'anni fa... anche se lo spirito è rimasto. Fammi sapere. Grazie.
De...Marga...: Sto ascoltando "Purge". Mi sembrano i Gang of Four vuoi per la voce soprattutto. Ottimo quel suono di basso così pieno, necessario, che traccia la via da seguire. Le chitarre sature in lontananza mi rimandano ai primissimi vagiti della Gioventù Sonica. Ottimo davvero!
Caspasian: Si, ricordano in po' i primi Gang of Four, poi vanno per conto loro. 👍
macmaranza
macmaranza
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Eh, il turbine derviscio. Sempre detto, io! Yuk!


Caspasian: Le vertigini ci accomunano. Grazie.
ZiOn
ZiOn
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Veri veri uell.


Caspasian: Thank you very grazie!
JOHNDOE
JOHNDOE
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Molto molto bella


Caspasian: La musica meglio, mi sa che ti piace. Grazie.
Dr.Adder
Dr.Adder
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Scritto ruvido e schietto. Ho ascoltato il disco, sembra bello, ma non è brutto. Mi consulterò sulla Guida Galattica, quando verrà aggiornata, per ora non computa.


Caspasian: Ma è anche un po' brüt, è parte del fascino del disco. Grazie.
IlConte
IlConte
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Leggendo mi aspettavo qualcosa di veramente grezzo ed invece il pezzo postato lo è poco (per quello che considero io grezzo). Però ha un buon tiro calcolando che non è proprio la mia birretta preferita come genere.
Rispetto tutti i gusti ma il Trio Rock della Storia del Rock è ...
La Jimi Hendrix Experience senZa se e pure ma.


Caspasian: E come darti torto con l'Hendrix trio... Grazie.
HOPELESS
HOPELESS
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Dog et dna h Taste.


Caspasian: Completamente randagi. Grazie.
Fratellone
Fratellone
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Quando si scrive di musica che si ama nascono splendide recensioni.
Tu ami questa musica... io sto cominciando adesso.


Caspasian: Si è instradati bene ad amare 'sta roba. Col cuore si risolve tutto. Grazie.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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